Berlusconi: ''Se cambiano i toni il mio dolore non sarà inutile''

Berlusconi: ''Se cambiano i toni il mio dolore non sarà inutile''

Berlusconi: ''Se cambiano i toni il mio dolore non sarà inutile''

MILANO - "Mi rimarranno due cose come ricordo di questi giorni: l'odio di pochi e l'amore di tanti, tantissimi, italiani". Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, aggredito domenica sera in piazza Duomo a Milano esprime in una nota diffusa da palazzo Chigi il suo pensiero dopo aver lasciato l'ospedale San Raffaele. "Agli uni e agli altri - prosegue la nota - faccio la stessa promessa: andremo avanti con più forza e più determinazione di prima sulla strada della libertà".

 

"Lo dobbiamo al nostro popolo, lo dobbiamo alla nostra democrazia, nella quale non prevarranno nè la violenza delle pietre, nè quella peggiore delle parole. In questi giorni ho sentito vicini anche alcuni leader politici dell'opposizione", ha chiosato. "Se da quello che è successo - ha aggiunto il premier - deriverà una maggiore consapevolezza della necessità di un linguaggio più pacato e più onesto nella politica italiana, allora questo dolore non sarà stato inutile".

 

"Alcuni esponenti dell'opposizione sembrano averlo capito - ha evidenziato -: se sapranno davvero prendere le distanze in modo onesto dai pochi fomentatori di violenza, allora potrà finalmente aprirsi una nuova stagione di dialogo". "In ogni caso - ha concluso - noi andremo avanti sulla strada delle riforme che gli italiani ci chiedono".

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