Bertinoro, elezioni. Si presenta la lista del PCL

Bertinoro, elezioni. Si presenta la lista del PCL

BERTINORO - Il Partito Comunista dei Lavoratori (PCL) presenterà la sua lista per le prossime elezioni amministrative di Bertinoro, giovedì 5 maggio dalle ore 21,00 presso il circolo ARCI di Bertinoro in via Saffi, 27. Il Pcl comunica un breve estratto del programma elettorale, "dal quale si evince il perchè della nostra scelta di correre da soli", dice una nota del partito.

 

" Ricordiamo anche che il PCL è l'unico partito a sinistra della Federazione della Sinistra (FdS) e di SEL, mai compromessosi all'interno di giunte borghesi, con le forze e il radicamento necessario per aver potuto raccogliere le firme indispensabili a comporre sue liste, in completa autonomia dal carrozzone del centro-sinistra, in tutta Italia. Al di là di Bertinoro e Sogliano al Rubicone, il PCL parteciperà col proprio simbolo e propri candidati alle competizioni elettorali di Milano, Torino, Napoli, Bologna, Catanzaro, Cagliari, Savona, Reggio Calabria ecc.", dice la nota.

 

Questo il programma:

Il PCL è l'unico soggetto politico che non ha mai tradito le ragioni dei lavoratori, basato su principi fermi e su un chiaro progetto anticapitalista; estraneo, per sua natura, al "fascino" di incarichi istituzionali; nemico di ogni personalismo burocratico; impegnato in ogni lotta per un'alternativa di potere della classe lavoratrice e delle masse oppresse.

 

Sta qui la scelta di una presentazione elettorale indipendente del PCL, ad ogni livello, in aperta opposizione alle giunte di destra e di centrosinistra e totalmente indipendenti dai rottami

dell'opportunismo di "sinistra". Il nostro fine non è la partecipazione alle elezioni, in quanto tale, ma la presentazione del nostro programma, in funzione della costruzione di una prospettiva politica e di un progetto di lotta anticapitalista: tanto più nel momento in cui la grande crisi del capitalismo e di ogni vecchia illusione riformista, rilancia l'attualità storica della prospettiva rivoluzionaria quale unica soluzione progressiva. Per evitare quindi che i costi della crisi gravino sui lavoratori, i disoccupati, gli studenti, i piccoli artigiani o commercianti, ora più che mai, bisogna scegliere da che parte stare: dalla parte della classe lavoratrice o dei capitalisti?... In mezzo non si può stare! Per questo, siamo certi che ogni avanzamento della riconoscibilità pubblica di un programma anticapitalista e di una proposta radicale di lotta, nei luoghi di lavoro e nei movimenti sociali, è mille volte più importante per le ragioni dei lavoratori di ogni calcolo elettorale sul terreno istituzionale.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di rossofo
    rossofo

    Forza compagni

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