BERTINORO - Gemellaggio di solidarietà con la Moldavia

BERTINORO - Gemellaggio di solidarietà con la Moldavia

BERTINORO (FC) - Bertinoro guarda ad oriente. Dopo la tedesca Kaufungen nel 1997, e la svedese Ale Kommun nel 2002, la città amministrata da Nevio Zaccarelli si dirige verso la Moldavia. Dal 12 al 15 aprile, una delegazione del Colle guidata dallo stesso sindaco sarà a Budesti, località della Moldavia distante una decina di chilometri dalla capitale Chisinau, per stringere un patto ufficiale di gemellaggio.


“Dopo due apparentamenti turistico-commerciali – precisa Zaccarelli – ci accingiamo ad un gesto solidale verso una comunità di persone fra le più povere d’Europa”. Da circa tre anni sono in corso rapporti informali fra le due municipalità, soprattutto in occasione della festa dell’Ospitalità, l’evento culmine dell’estate bertinorese, in programma ai primi di settembre. Nell’estate 2004, alcuni giovani si sono recati a Budesti, nell’ambito di un progetto d’aiuto internazionale organizzato della tedesca Kaufungen, gemellata sia con il Colle che con il paese moldavo. A loro volta, il sindaco e il vice sindaco di Budesti hanno poi ricambiato la visita in Romagna nel settembre dello stesso anno.


“Con i tedeschi – continua Zaccarelli – siamo talmente affiatati, che abbiamo deciso di seguirli nel loro gesto solidale all’estero. Concluso il tempo dei contatti, anche per Bertinoro è giunto il momento di cementare la nuova amicizia con un atto formale, prologo di una serie di rapporti istituzionali, sia in chiave formativa che per una maggiore conoscenza reciproca”.


La Moldavia, o la Repubblica di Moldova per distinguerla dall’omonima regione della Romania, potrebbe guadagnare un’insperata vetrina per la sua risorsa economica più importante: il vino. Estesa 34.000 chilometri quadrati, giusto due volte il Lazio, sta ancora scontando la transizione dalla dissoluzione dell’impero sovietico.


La grave crisi economica in atto avrebbe già costretto ad emigrare all’estero almeno un quarto dei circa quattromilioni e mezzo di abitanti. Il quadro non proprio roseo è ulteriormente aggravato dall’atteggiamento della Transnistria. Posta ad est lungo il confine con l’Ucraina e abitata prevalentemente da slavi – i moldavi come i rumeni sono neolatini - la regione si è proclamata indipendente da Chisinau nel 1991. Nonostante l’Europa non abbia mai avvallato lo “strappo”, la Transnistria è fuori dal controllo politico-amministrativo della Moldavia.


La cerimonia della firma congiunta dell’inedito sodalizio italo-moldavo fra Bertinoro e Budesti avverrà nella mattinata di sabato 14 aprile, davanti al consiglio comunale della cittadina moldava riunito in seduta straordinaria. Il gemellaggio sarà perfezionato con la sottoscrizione del protocollo anche in terra romagnola: l’appuntamento è per settembre, nel pieno della festa dell’Ospitalità.

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Piero Ghetti


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