Bertinoro: musica e spettacolo all�Enoteca "Bistrot Colonna"

Bertinoro: musica e spettacolo all’Enoteca "Bistrot Colonna"

BERTINORO - Musica e spettacolo all'Enoteca Bistrot Colonna (Via Mainardi, 10/12 - Bertinoro).

Giovedì 08 aprile 2010, ore 22 "Amarcord in concerto".

 

Formazione

Gabriele Graziani, voce

Vanni Crociani, voce e tastiera

Alessandro "Fabar" Fabbri, batteria

Roberto Rubini, contrabbasso

 

"Amarcord": c'entra Federico Fellini, naturalmente, ma ancor più il desiderio di tornare, al­meno con la musica, indietro nel tempo, alle decine di brani - le "belle canzonette", per intenderci - che ancora costellano l'immaginario collettivo di tante generazioni, anche di quelle più giovani, in forza di riproposizioni e campionamenti a volte un po' selvaggi ed ir­­rispettosi. Non è il caso dei quattro protagonisti della serata, poiché costoro della me­mo­ria musicale hanno fatto un vanto, oltre che un preciso percorso di ricerca. Anime com­positive degli Equ i primi tre, con il nuovo compagno d'avventura propongono una se­rie di pietre miliari della storia della canzone italiana dagli anni '20 ai '50: si va dal­l'Armando Gill di Come pioveva (un brano che risale al postbellico 1918, nientemeno) al Quartetto Cetra di Aveva un bavero (e s'arriva così al ben più ottimistico 1954), passando per Quel motivetto che mi piace tanto, Mamma voglio anch'io la fidanzata, Mille lire al mese, La classe degli asini e l'immancabile Parlami d'amore Mariù, giusto per fare degli esempi a metà strada tra la cover classica e il ricordo personale attualizzato. Gli arrangiamenti rielaborati dal gruppo tengono infatti conto dello stile originario, senza però tralasciare i colori del linguaggio jazz più moderno. "Le canzoni - afferma Graziani - rappresentano la nostra storia, le nostre origini, la nostra Italia: quella dei sacrifici e dei sogni, del dopolavoro e dei quaderni macchiati d'inchiostro, della bicicletta e delle prime utilitarie, dei berretti alla marinara e dell'olio di ricino. Allora ci si divertiva con le radio a galena che ‘friggevano', i principali luoghi di svago - e di ‘trasgressione' per un'epoca in cui l'approccio tra i sessi era prudente, all'insegna dell'‘ogni cosa a suo tempo' - erano il cinematografo o la balera". Un tuffo nel passato, insomma: ma senza troppe a nostalgie.

 

Approfondimenti

https://www.myspace.com/amarcordswing

 

INGRESSO LIBERO

Facoltativa (ma da prenotare): cena a base di prelibatezze d'antan a 20 euro (vino-acqua-caffè inclusi). Alla fine del concerto, brindisi di primavera per tutti.

 

E' gradito l'abbigliamento a tema

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