Bertinoro, nuovo appuntamento all'Enoteca Bistrot Colonna

Bertinoro, nuovo appuntamento all'Enoteca Bistrot Colonna

BERTINORO - Ogni giovedì sera l'Enoteca Bistrot Colonna arricchisce la propria offerta conviviale abbi­nando al buon cibo e agli ottimi vini di sempre la musica, il teatro, la danza, il cabaret.

 

Insieme non raggiungono i cent'anni d'età. Ma nonostante siano giovanissimi, i musicisti della serata hanno un bel bagaglio di talenti ed esperienze. A cominciare dal titolare del­l'inedita band, quello nella foto, pianista italo-americano d'origine ma bolognese di na­scita e di solida formazione classica, ben presto virata al jazz. Che nello specifico guarda so­prattutto al "bebop", rivoluzionario stile jazzistico ‘inventato' nella New York degli anni 40 da un certo Charlie "Bird" Parker e poi portato avanti da un manipolo di personaggi che rispondono ai nomi di Thelonius Monk, Dizzy Gillespie, Art Blakey, Dexter Gordon, Mi­les Davis e, magari un po' più "hard", Sonny Rollins. Nella prima parte del concerto, alla tastiera di Brusha s'accompagnano il basso elettrico di Vincenzo Cacosso (anche lui di Bologna, dove è pure docente del suo strumento) e la batteria di Lorenzo Bonucci (il ‘cuc­ciolo' cesenate del gruppo, ancora studente dietro piatti e tamburi ma già vincitore nel 2008 d'un importante concorso targato "Umbria Jazz"). Un paio di sassofonisti a sor­presa s'aggiunge più tardi, per una "jam session" come si deve.

 

Sul versante mangereccio, il "bebop" si traduce in un piatto di strozzapreti-speck-e-panna annaffiati da birra ghiacciata. Come sempre, si può passar di qui anche solo per il piacere dell'ascolto.

 

 

 

INGRESSO LIBERO

Facoltativa (ma da prenotare): cena con menù d'ispirazione "bebop" (strozzapreti, birra-acqua-caffè: il tutto per 10 euro)

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