Bertinoro si tuffa nel 14esimo secolo

Bertinoro si tuffa nel 14esimo secolo

Bertinoro si tuffa nel 14esimo secolo

Bertinoro ricorda il passaggio da borgo a città, da castrum a civitas, avvenuto nel 1361, con la rievocazione storica in programma sabato 28 e domenica 29 agosto nella Rocca Vescovile, suggestiva cornice per questa due giorni all'insegna del Medioevo. Si comincia sabato 28 alle ore 20,30 con la cena medievale nella corte della Rocca, convivio con mangiari d'altri tempi ed animazioni. Il menu prevede ambrosia e pan brusco, vestigia de pane pine de suppa, giravolte de erbae, animal de corte, torta monumentale (prezzo unico 35 euro; info. e prenotazioni 0543 446500).

La festa entra quindi nel vivo domenica 29 agosto, con l'apertura all'interno della Rocca del mercato e dell'Hostaria alle ore 16 e un corteo storico alle ore 17 lungo le vie del borgo, con lettura del bando sull'elezione di Bertinoro a sede vescovile, tra spettacoli di sbandieratori e giocolieri, falconieri e armigeri. Alle ore 18,30 va invece in scena nella Rocca la seconda edizione del palio "Li giochi del contado", disfida tra le antiche contrade che si contenderanno, in varie prove, il palio della città di Bertinoro. Alle 21,40 nella corte interna, rivivrà invece l'antica arte dell'alchimia, con uno spettacolo a cui farà seguito, alle ore 22,15, l'incendio del Mastio della Rocca, tradizionale spettacolo pirotecnico che chiude la manifestazione.

Il passaggio da borgo fortificato a città risale al 1361, quando Bertinoro realizzò la cinta muraria e acquisì la sede vescovile da Forlimpopoli, città parzialmente distrutta dal cardinale Albornoz l'anno precedente in risposta ad una rivolta dei suoi cittadini. Fu lo stesso Albornoz a chiedere al pontefice di spostare la sede episcopale a Bertinoro, provvedimento approvato da Papa Innocenzo VI in un solenne concistoro.

La storia della Rocca di Bertinoro ha origini assai lontane: all'inizio dell'anno Mille fu residenza di Ugo Degli Onesti, primo conte di Bertinoro, che ricevette l'investitura dall'Arcivescovo di Ravenna. La famiglia si estinse però nel 1177 e per il castello cominciò un lungo periodo di contese tra Impero e Papato. Con il tramonto della potenza imperiale sveva in Italia, avvenuto nel 1278, il territorio entrò a far parte dello Stato della Chiesa, e la Rocca venne trasformata in sede dei rappresentanti papali.

Impegnato nella difficile riconquista della Romagna, nel 1357 il cardinale Albornoz qui pose il suo quartier generale: da qui dirigeva le azioni militari contro gli Ordelaffi per il dominio delle città di Forlì e di Cesena. Una volta conquistate le due città, Albornoz lasciò a Francesco Ordelaffi il dominio su Forlimpopoli, che dopo la sua parziale distruzione nel 1360 vide passare, per volere del cardinale, la sede vescovile alla vicina Bertinoro. Città che nel 1361 passò quindi da castrum a civitas, da semplice borgo fortificato a città.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di robpaso
    robpaso

    Io credo che chi ha inventato il prezzo della cena sia poco intelligente. Quakche tipo di assaggio..permetteva a tutti di partecipare..ma 35 euro sono una eresia..dato il momento.

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