Bilancio della Lega: si sblocca l'aeroporto. Pini: "Serve un'altra Fondazione"

Bilancio della Lega: si sblocca l'aeroporto. Pini: "Serve un'altra Fondazione"

Bilancio della Lega: si sblocca l'aeroporto. Pini: "Serve un'altra Fondazione"

FORLI' - Il bilancio di fine anno della Lega Nord include la notizia dello sblocco del bando di gara per la privatizzazione dell'aeroporto Ridolfi dal ministero dell'Economia e delle Finanze. A darne annuncio Gianluca Pini, segretario nazionale Lega Nord Romagna. Pini lancia anche una provocazione alla città: "La necessità di una seconda Fondazione sul territorio, non politicizzata, sganciata dai partiti, non in contrapposizione, ma in concorrenza" con la Fondazione Carisp.


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Insomma una ulteriore ‘mano' per "gli enti locali che soffrono molto questa fase di pesante crisi congiunturale, dalla quale la ripresa è lenta". Per quanto riguardo l'aeroporto, "2 giorni fa - afferma Pini - è stato sbloccato il bando di gara al ministero dell'Economia e della Finanza, fermo perché occorreva un parare tecnico. Mi auguro che il presidente di Seaf lo pubblichi entro febbraio".

 

Pini promette poi  ‘pulizia' "nel mondo politico ed economico locale". "Abbiamo iniziato denunciando quello che sta accadendo ora in Acer - sottolinea il deputato leghista - ma continuo a sottolineare come questa sia solo la punta dell'iceberg. Ci sono coinvolgimenti molto importanti di persone insospettabili".

 

Per quanto riguarda la discussione sulla Regione Romagna  ci si sposta a fine febbraio. "La settimana scorsa nell'incontro con Bossi, Calderoli e Maroni è stato definito il calendario - conferma Pini - e la prima commissione in camera dei deputati dovrebbe essere a fine febbraio. Si potrebbe trattare di una proposta di legge o di un emendamento, ci stiamo ancora lavorando".

 

C'è grande ottimismo della Lega sulle prossime elezioni regionali, soprattutto per quanto riguarda i risultati sul territorio forlivese: "Abbiamo la certezza che la Romagna ed in particolare la provincia di Forlì-Cesena portino un consigliere regionale leghista", assicura Pini. Le regole per le candidature danno la precedenza ai segretari di partito che decideranno di candidarsi.

 

Chiara Fabbri


Commenti (6)

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    la differenza e' che la lega non ha bisogno e non cerca prebende dal pubblico. abbiamo anticorpi sufficienti per non contaminarci da certe abitudini meridionali (vedi campania ed ora puglia). non cerchiamo il posto fisso in comune (tipo ufficio ragioneria a forli), ma un'amministrazione al servizio del cittadino che paga....e non il contrario. "Stato al servizio del cittadini" e non "cittadini che servono lo Stato". Certo che politicanti parassiti, pm, docenti universitari...persone che non rischiano puntando sul proprio valore nel mercato non potranno mai concordare con certe idee...anzi!!! Ma arrivera' la Bastiglia anche per loro.

  • Avatar anonimo di pm
    pm

    Hai ragione Brenno, non è Renzo Bossi ad avere occupato le comode poltrone delle società di FieraMilano, come riportato dalla stampa. Ma se non lui, qualche altro leghista lo avrà fatto, considerati i propositi espressi dalla Lega ai suoi massimi livelli milanesi (assessore reg.le Boni): «La Fiera ha un�importanza straordinaria per l�intera Padania, e siccome i suoi vertici sono in scadenza la Lega si fa avanti: siamo un partito con una classe politica e amministrativa di tutto rispetto, è arrivato il momento di fare grandi cose». Semplificando: a Forlì la leega chiede chiede fondazioni, consigli di amm.ne non politicizzati (PREDICA BENE), ma dove amministra che fa? (RAZZOLA MALE). P.S. dì al capo di non chiamare più con quel nomignolo il figlio. La sua autostima potrebbe risentirne.

  • Avatar anonimo di Brenno
    Brenno

    "Renzo Bossi non ha alcun incarico al Parlamento europeo, nè in società, nè in organismi collegati a Expo 2015 e ovviamente non percepisce neppure un euro." Secondo quanto riporta Adnkronos (ripreso da Italiachiamaitalia e expoholic) Renzo Bossi non ha neppure accettato di far parte dell'osservatorio Expo 2015. "Con riferimento a questa realtà si precisa che comunque trattasi di un gruppo di lavoro e approfondimento collegato alla Lega Nord dove non si percepisce alcuna retribuzione." pm...come direbbe Fede "che figura di m...."

  • Avatar anonimo di Brenno
    Brenno

    Quando si commenta una notizia bisognerebbe entrare nel merito dei contenuti e non divagare su altre cose. Tra l'altro pm si dovrebbe aggiornare...quella notizia sul figlio di Bossi e l'Expo è una bufala colossale. Non c'è nessun incarico e nessuna retribuzione data coi soldi pubblici, quell'organo di controllo è un organo interno del partito e non un ente pubblico e Renzo non percepisce niente.

  • Avatar anonimo di pm
    pm

    Per non politicizzata cosa intende Pini, la società dellaFiera di Milano che ha conferito al figlio di Bossi (quello che non era capace di diplomarsi neanche in una scuola privata) un incarico da 12.000 euro mensili?

  • Avatar anonimo di Michele5555
    Michele5555

    Pini per pietà quando non sai cosa dire taci

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