Bologna: a Palazzo Malvezzi l'ultimo incontro di "Caleidoscopio d'archivio"

Bologna: a Palazzo Malvezzi l'ultimo incontro di "Caleidoscopio d'archivio"

BOLOGNA - Domani, giovedì 20 novembre, alle ore 16, nella sala dello Zodiaco di palazzo Malvezzi, (Via Zamboni 13), si conclude la rassegna di letture di documenti "Caleidoscopio d'archivio" con la conferenza spettacolo "Lunga sarà la nostra attesa. Militanza politica e vita privata: un epistolario del Novecento" nelle carte di Paolo Betti e Lea Giaccaglia con letture di Benedetta Conte e Pier Xenofon Kotanidis e il commento di Patrizia Gabrielli (Università di Siena) Al centro di questo appuntamento, la corrispondenza intercorsa tra il 1922 e il 1935 fra i coniugi Paolo Betti, antifascista e membro del movimento operaio bolognese, e Lea Giaccaglia, organizzatrice politica e sindacale.

 

Un epistolario intenso in cui, accanto al dolore dovuto al lungo periodo di reclusione e separazione, vengono espresse approfondite riflessioni di ambito politico e culturale. Il ciclo di letture è stato organizzato da assessorato alla Cultura e Pari opportunità della Provincia, Archivio di Stato di Bologna e Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna con l'intento di promuovere la conoscenza del patrimonio archivistico bolognese ed evidenziare le molteplici intersezioni tra testimonianze conservate in istituti diversi. La rassegna ha inteso inoltre mettere a fuoco vari temi ed aspetti della società bolognese fra Ottocento e Novecento (maternità, istruzione, militanza politica) per contribuire alla ricostruzione di spaccati di storia locale non privi di connessioni con l'attualità.

 

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Analogamente al caleidoscopio che, grazie a specchi e pezzetti di vetro colorati può creare infinite strutture simmetriche, così la lettura dei documenti storici può ricomporre frammenti e trame di vita che ricostruiscono sia il quadro complessivo sia le singole figure di chi ha lasciato tracce di sé. L'incontro di domani è il terzo e ultimo appuntamento della rassegna, aperta il 15 ottobre con "Bastardini e ragazze da marito" e proseguita il 22 con "Discoli e alunni diligenti" promossa dall'assessorato Cultura e pari opportunità della Provincia di Bologna, dall'Archivio di Stato di Bologna e dalla Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna nell'ambito delle attività del Sistema Archivistico Provinciale per la valorizzazione e il sostegno della rete degli istituti del territorio realizzate con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

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