Bologna: assume troppi ansiolitici in un anno, 70enne va in coma

Bologna: assume troppi ansiolitici in un anno, 70enne va in coma

Bologna: assume troppi ansiolitici in un anno, 70enne va in coma

BOLOGNA - In coma per aver accessione assunzione di un farmaco. Protagonista suo malgrado di questa vicenda è una bolognese di 70 anni con problemi di alcolismo. La donna, secondo quanto denunciato dall'Associazione europea per i diritti del malato (Aedm), era stata trovata in casa dalla figlia in stato di semi-incoscienza ed poi portata al pronto soccorso del Policlinico Sant'Orsola. L'episodio risalirebbe allo scorso giugno. 

 

Secondo la perizia medico-legale dell'Inps, "si è realizzato uno stato di grave tossicosi esogena che ha provocato una grave depressione del sistema nervoso centrale, durato circa due giorni. Ciò ha comportato un gravissimo danno alla persona: la perdita della totale autonomia, quantificabile al 50% circa".  La 70enne avrebbe assunto in maniera "impropria ed eccessiva" dello Stilnox, un sedativo-ipnotico a base di benzodiazepina, acquistabile con una ricetta ripetibile.

 

Il medicinale "era stato prescritto alla signora da un medico del Centro di salute mentale Zanolini, per curare uno stato depressivo dovuto all'abuso di alcol". Dalla perizia dell'Inps è emerso che dal 12 gennaio 2007 al 29 febbraio 2008 una stessa farmacia, situata in zona Pilastro ha venduto alla signora ben 101 confezioni da 30 compresse ciascuna di Stilnox.

 

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"Quanto e' accaduto è da ricondursi alla leggerezza con la quale la farmacia ha venduto lo Stilnox - ha dichiarato Teresa Lo Preti, presidente dell'Aedm -, ma anche alle disposizioni dell'Agenzia italiana del farmaco, che prevedono una ripetitibilità della ricetta, in contraddizione con quanto prescritto dalla stessa casa farmaceutica che lo produce", "Attualmente - ha aggiunto Lucia Zanardi, dirigente della Medicina legale regionale dell'Inps di Bologna -, è in corso una causa civile contro la farmacia per ottenere il risarcimento dei danni".

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