Bologna: buco nel bilancio comunale, Cofferati: ''si prefigura uno scenario molto difficile''

Bologna: buco nel bilancio comunale, Cofferati: ''si prefigura uno scenario molto difficile''

Bologna: buco nel bilancio comunale, Cofferati: ''si prefigura uno scenario molto difficile''

BOLOGNA - Cattive notizie da Palazzo D'Accursio: ammontano a circa 13,4 milioni di euro le risorse che mancano all'appello nel bilancio di previsione per il 2009 licenziato dalla giunta comunale di Bologna. A renderlo noto è stato l'assessore al Bilancio Paola Bottoni. "Lo squilibrio iniziale per il 2009 - ha spiegato - era di 39 milioni di euro, ma siamo riusciti a recuperarne 25,6 grazie a razionalizzazioni e ottimizzazioni, intervenendo sulle entrate e sulle minori spese".  L'assessore ha assicurato che resta "un delta di 13 milioni e 396 mila euro che inciderà sulla spesa corrente ed è stato originato da tre diversi provvedimenti di carattere nazionale che hanno agito in riduzione dei trasferimenti ai Comuni senza un riequilibrio".

 

Bottoni, intanto, ha "confermato il blocco delle tariffe, che è obiettivo del mandato" e assicurato che non verrà effettuata una manovra fiscale. Non ci saranno perciò rincari sulle tariffe di competenza comunale, né aumenti dei tributi. Quanto al bilancio 2008, invece, Bottoni conta di giungere all'approvazione "entro la fine dell'anno". I conti, questa volta, si chiuderanno in pareggio. "Il problema dei tagli decisi a livello nazionale vale anche per il 2008 - ha precisato Bottoni - ma fortunosamente ci sono venuti in soccorso entrate straordinarie una tantum di 9 milioni di euro cui si aggiungono 2 milioni di euro di economie che abbiamo realizzato per compensare il problema".

 

"Nel bilancio 2009 agiremo sulle spese per i servizi sia dell'amministrazione centrale sia dei quartieri - ha dichiarato il sindaco Sergio Cofferati -. Questo è il danno dei provvedimenti del governo di centrodestra che comporta minori trasferimenti". "La discussione in corso in parlamento - ha aggiunto il primo cittadino - potrebbe portare anche ad un peggioramento. Il perimetro del campo è sensibilmente più stretto rispetto al 2008 ed e' non modificabile perché il governo ha bloccato ogni forma di autonomia impositiva" da parte dei Comuni.

 

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Cofferati ha puntato il dito contro l'esecutivo guidato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, parlando di "un'azione durissima del governo contro gli enti locali che si traduce nel ridimensionamento dei servizi fondamentali rivolti a tutti cittadini che vengono così penalizzati". Di fronte a tutto ciò, ha continuato il primo cittadino, "si renderanno necessarie azioni di contrasto dei Comuni attraverso le loro associazioni" contro le scelte di Roma. Insomma, sotto le Due Torri "si prefigura uno scenario molto difficile" ha ammesso Cofferati che già la prossima settimana approfondirà insieme alla sua giunta i dettagli del bilancio.

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