BOLOGNA - Carisbo adotta la ricerca scientifica e sostiene Ail

BOLOGNA - Carisbo adotta la ricerca scientifica e sostiene Ail

BOLOGNA - Da oggi Carisbo è partner di BolognAIL la sezione di Bologna dell’Associazione Italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma, e ne adotta un’innovativa ricerca sulle cellule killer, contribuendo concretamente alla realizzazione di alcuni progetti fondamentali per l’Associazione.


Carisbo ha deciso infatti di finanziare per il 2008 e il 2009 il lavoro di un ricercatore, il professor Roberto M. Lemoli del Dipartimento di Ematologia e Scienze Oncologiche “L. e A. Seràgnoli” (Policlinico S. Orsola-Malpighi), per la realizzazione di un importante progetto per la cura delle leucemie acute: “Il trapianto di cellule “natural killer” (NK) del sistema immunitario: una strategia terapeutica innovativa nel trattamento della leucemia acuta”.

È una terapia che mira a sostituire i farmaci con cellule del sistema immune “istruite” per distruggere direttamente le cellule leucemiche che resistono dopo chemioterapia. Il progetto, molto innovativo e promettente, ha durata biennale e i risultati potrebbero avere un’importante ricaduta nella prognosi di queste malattie.


Carisbo sosterrà inoltre le campagne di raccolta fondi di AIL, con alcuni incontri con la clientela ed iniziative presso tutte le 108 filiali di Bologna e provincia, favorendo le donazioni sul conto Carisbo di BolognAIL, senza alcuna spesa, anche attraverso internet. Le donazioni saranno deducibili fiscalmente con la sola ricevuta di versamento.

Il ricavato della raccolta fondi andrà a sostenere i servizi di assistenza che BolognAIL realizza: l’assistenza domiciliare, la casa di accoglienza e il servizio di navetta.


“La presenza al fianco di Bologna AIL, con l’adozione di un importante progetto di ricerca scientifica di livello internazionale, – ha affermato Giuseppe Feliziani, direttore generale di CARISBO – è segno dell’impegno di Carisbo e del Gruppo Intesa Sanpaolo nella valorizzazione di iniziative di forte responsabilità sociale, contribuendo anche in tal modo allo sviluppo e alla promozione del Paese.”

“L’appoggio di Carisbo - ha commentato Sante Tura, presidente di BolognAIL – è espressione tangibile della credibilità che BolognAIL si è guadagnata nei suoi 15 anni di vita e l’aiuto finanziario rende possibile la realizzazione dei tanti progetti essenziali per una assistenza sempre più qualificata al paziente emopatico.”

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -