BOLOGNA - Cofferati: ''Dati Censis su reati da leggere con doppia valenza ''

BOLOGNA - Cofferati: ''Dati Censis su reati da leggere con doppia valenza ''

Bologna - ''Si tratta di dati che vanno letti sempre in doppia valenza. Da una parte c'e' la dimensione complessiva che rappresenta ragioni di preoccupazione, dall'altra la conferma che c'e' un alto senso civico che porta alla denuncia. Cosa che sappiamo, purtroppo, non accade in altre citta' dove non sempre, specie per le violenze, ad ogni reato corrisponde una denuncia''. Il sindaco di Bologna Sergio Cofferati commenta cosi' i dati del Censis che vedono Bologna in testa alle citta' italiane per il numero di reati e al terzo posto per le violenze sessuali denunciate.

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L'INDAGINE CENSIS

Sono a pari merito Rimini e Bologna le città dove vengono commessi più reati in Italia. I dati sono stati calcolati su ogni 100 abitanti.

La capitale della Riviera Romagnola è in testa assieme al capoluogo felsineo con il 7,9 %, seguite da Milano con il 7%, da Genova con il 6,9%, da Torino con il 6,7% e da Roma con il 6,3%.

La media italiana è di 4,1 reati ogni 100 abitanti. Rimini ha il triste primato del maggior numero di violenze sessuali con il 15,2%, seguita da Novara con il 12,4%, da Bologna con il 11,6% e da Imperia con il 11,5%.

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