BOLOGNA - Cofferati: ''Nei Ds c'è chi pensa che decisioni spettino a partiti''

BOLOGNA - Cofferati: ''Nei Ds c'è chi pensa che decisioni spettino a partiti''

Bologna, 4 apr. - (Adnkronos) - "E' una vicenda con qualche tratto inquietante perche' riporta ad un passato nel quale comportamenti di questa natura hanno prodotto danni rilevanti ai Ds e alla coalizione".

Il sindaco di Bologna Sergio Cofferati boccia cosi' la posizione del gruppo di ex amministratori, coordinati dalla diessina Silvia Bartolini, che da mesi si riunisce al di fuori delle sedi ufficiali del dibattito politico.

"Dalle cose che ho letto sui giornali e' del tutto chiaro l'orientamento di questo gruppo che lo propone addiritttura come una sorta di rivedicazione - osserva il primo cittadino - e cioe' l'idea che le decisioni importanti per la citta' vengano sotratte alle istitutuzioni e riportate in nelle sedi di partito : fin quando saro' sindaco io questo non capitera' mai".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Cofferati si oppone dunque, "all'idea ancora radicata a Bologna, nei Ds, e non solo, che i partiti vengano prima delle istituzioni" e aggiunge, tornando sugli incontri del gruppo di ex amministratori capitanati da Silvia Bartolini, che "se uno fa riunioni segrete vuol dire che ha qualcosa da nascondere" specie considerando che "ci sono associazioni e comitati che dicono quello che vogliono sull'amministrazione, alla luce del sole" dunque, "la Costituzione, che e' sacra, non c'entra nulla".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -