Bologna: crisi, patto di stabilità blocca quasi 100 milioni

Bologna: crisi, patto di stabilità blocca quasi 100 milioni

Bologna: crisi, patto di stabilità blocca quasi 100 milioni

BOLOGNA - Quasi 100 milioni di euro a disposizione degli Enti locali bolognesi per la realizzazione di infrastrutture, ma bloccati dai vincoli del patto di stabilità. E' il dato che emerge dal censimento, peraltro incompleto, portato avanti dalla Conferenza metropolitana dei sindaci su iniziativa della presidente della Provincia, Beatrice Draghetti.

E le amministrazioni rischiano addirittura di non poter pagare i fornitori o le imprese che hanno lavorato a opere già realizzate. Tre settimane fa Draghetti chiese ai sindaci di comunicare a Palazzo Malvezzi gli investimenti del 2008 e quelli previsti per il 2009 in tema di welfare, scuola e formazione, politiche tariffarie, politiche attive del lavoro, politiche innovative, politiche sociali con il volontariato, costruzione o riqualificazione di infrastrutture.

 

Lunedì si è fatto il punto anche se alla Provincia sono arrivati i dati da soli 33 Comuni per quanto riguarda i servizi (per una popolazione complessiva di 368mila cittadini) e da 34 per le infrastrutture (719mila cittadini). Considerando le amministrazioni censite e la stessa Provincia, nel 2008 la spesa per il welfare ammonta a 45 milioni e 841mila euro mentre quella prevista per il 2009 sale a 47milioni e 829mila euro.  

 

In aumento anche la voce relativa alla scuola, da 30 milioni e 771.000 euro a 31.670.000 euro. Passando alle tariffe, sei Comuni non le modificheranno, nove le aumenteranno in percentuale inferiore o uguale al tasso di inflazione e sei in percentuale superiore. Di quelli censiti, 20 Comuni hanno in programma misure di salvaguardia per le famiglie in difficoltà come la possibilità di ricalcolare le rette nel corso dell'anno, a seconda dell'evoluzione della situazione economica della famiglia.

 

Nel campo delle politiche attive per il lavoro, 13 Comuni partecipano alla gestione associata dello sportello intercomunale di Pianura est, due a quello di Pianura ovest, 10 si limitano a mettere a disposizione risorse economiche(per un totale di 340.000 euro). Per le politiche sociali legate al volontariato, la spesa arriva a un milione e 600.000 euro a cui sommare, ad esempio, la disponibilità di sedi e mezzi di trasporto.  

 

Tra le politiche innovative, il report di Palazzo Malvezzi segnala in particolare la gestione in forma associata dei servizi socio-sanitari, attraverso piani di zona, e iniziative di supporto a famiglie come i Last minute market. Per quanto riguarda le infrastrutture, ammontano a 298 milioni e 538.000 euro i finanziamenti per quelle realizzate o in corso di realizzazione e a 285 milioni e 187.000 euro quelli per le opere previste per il 2009.  

 

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Tenendo da parte i 388 milioni di euro per il metro' di Bologna, ci sono pero' 94 milioni (86 sommando i Comuni censiti e otto tra Imola e Castel San Pietro, i cui dati non sono ancora stati inseriti nel report) previsti ma appunto bloccati per il patto di stabilita'. La sola Provincia ha investito 99 milioni e 524.000 euro nel 2008 e ne prevede 37 milioni e 618.000 nel 2009: quelli bloccati sono 18 milioni e 500.000 euro (la Provincia potrebbe spenderne 43,7 ma il patto di stabilità fissa il tetto massimo a 25).

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