Bologna: la Cgil tende la mano ai 'No-Gelmini'

Bologna: la Cgil tende la mano ai 'No-Gelmini'

Bologna: la Cgil tende la mano ai 'No-Gelmini'

BOLOGNA - La Cgil di Bologna tende la mano agli studenti del movimento ‘No-Gelmini', in vista dello sciopero in programma il prossimo 12 dicembre. Il sindacato ha chiesto ai ragazzi di potersi confrontare "per misurare i rispettivi punti di vista sulla grave crisi che investe il Paese, che aggrava la condizione materiale di lavoratori e giovani, e che delinea un'ombra seria sulla prospettiva di entrambi". Nei prossimi giorni ci sarà un colloquio tra sindacato e studenti "per verificare possibili convergenze".

Secondo la Cgili, l'attuale momento di crisi è "un passaggio cruciale dell'economia e della società, che chiama in causa i limiti strutturali di un modello di sviluppo e di collocazione nella divisione internazionale del lavoro, basato su una iniqua distribuzione della ricchezza, sulla precarietà del lavoro, sulla mortificazione della formazione e della ricercascientifica".  

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In questo delicato momento "si incrociano le lotte sviluppate in questi mesi da lavoratrici e lavoratori, da studenti e ricercatori", ognuno a suo modo, ma "tutti accomunati nella critica a questo stato di cose e nell'intenzione di essere soggetti protagonisti della costruzione di un futuro diverso". Per il sindacato "saperi, diritti sociali, redistribuzione del reddito e qualità dello sviluppo costituiscono i perni essenziali del cambiamento necessario".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -