Bologna, la direzione del Sant'Orsola: ''Nessun condizionamento su Marino''

Bologna, la direzione del Sant'Orsola: ''Nessun condizionamento su Marino''

BOLOGNA - Ci sono stati problemi con la disponibilita' delle sale operatorie ed anche "pareri contrari", ma "sono completamente infondate le allusioni di condizionamenti politici sul processo decisionale" che riguardava l'approdo di Ignazio Marino al Policlinico Sant'Orsola-Malpighi di Bologna. Lo mette in chiaro, in una nota, la direzione dell'azienda ospedaliero-universitaria dopo la notizia dell'avvio di un'inchiesta sul mancato arrivo a Bologna di Marino, senatore del Pd, che sarebbe dovuto, stando ad alcune intercettazioni, alla sua scelta di candidarsi a segretario democratico in alternativa a Pier Luigi Bersani.

Al Sant'Orsola le porte per Marino restano comunque aperte. "Questa Direzione- si legge nella nota - e' sempre stata favorevole, e lo e' tuttora, ad accogliere la proposta del professor Ignazio Marino di poter effettuare interventi chirurgici su pazienti che espressamente richiedono di essere operati" da lui, pazienti affetti da complesse patologie neoplastiche.

Il Sant'Orsola spiega poi per quali motivi non si e' concretizzato l'approdo del senatore del Pd. La previsione era di non oltre due sedute chirurgiche al mese e "questa posizione, ribadita nel Dipartimento di Emergenza-Urgenza, Chirurgia generale e dei Trapianti e nel Collegio di Direzione, ha incontrato oggettivi problemi organizzativi legati alla disponibilita' di spazi di sala operatoria oltre che pareri contrari".

Tuttavia, precisa la Direzione del Policlinico "si ritiene che tali problemi non siano irrisolvibili anche in vista dell'attivazione del nuovo Polo chirurgico, prevista entro il 2010, che rendera' disponibili, in due fasi, 12 nuove sale operatorie oltre ad un incremento dei posti letto di Rianimazione e Terapia intensiva post-operatoria".

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