Bologna: operazione anti-droga, cinque arresti

Bologna: operazione anti-droga, cinque arresti

BOLOGNA - I Carabinieri della Compagnia di San Giovanni in Persiceto, nelle prime ore della mattina, hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 5 giovani italiani accusati di concorso in detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'attività investigativa, svoltasi principalmente sul territorio persicetano ma in alcune occasioni anche in Bologna, ha permesso di individuare il gruppetto che, oltre a fare uso di sostanza personalmente, ne deteneva per destinarla al consumo da parte di altri conoscenti.

 

Nell'operazione sono rimasti coinvolti 2 giovani residenti a San Giovanni in Persiceto ma originari rispettivamente di Parma e Napoli (un uomo G. G. ed una donna A. E., conviventi entrambi trentenni) e 3 giovani abitanti a Bologna (originari di Rieti M. G. 28enne, Ragusa D. S. N., 31enne, e Lecce, L. M. A., 39enne).

 

Nel corso dell'attività è stato possibile verificare, oltre a diversi momenti di cessione dello stupefacente che venivano sempre preceduti dalla fissazione di appuntamenti riscontrati dagli uomini impiegati nei servizi di pedinamento, anche la successiva attività di "rivendita" dello stupefacente appena procurato, da cui ha preso corpo l'ipotesi dello spaccio dello stupefacente, che nella maggior parte dei casi si rivelava essere principalmente marijuana ed hashish.

 

Un particolare che merita di essere messo in evidenza è il fatto che gli indagati usassero fare riferimento alle sostanze stupefacenti con parole riconducibili a normali frequentazioni tra giovani [fammi un bel cd, organizziamo due partite, ho ordinato per mercoledì, prendiamoci un aperitivo, ti porto un paio di cioccolatini, Nador (località del Marocco, da cui l'associazione con lo stupefacente del tipo hascisc)] che tuttavia la paziente, puntuale (e discreta) attività di osservazione posta in essere dai militari dell'Arma ha consentito rivelarsi, invece, solo un metodo per cercare di nascondere l'illiceità degli incontri.

 

Ancora va sottolineato come in diverse occasioni sia stato possibile riscontrare anche l'utilizzo dei nuovi modi di comunicazione tipo Messenger e Chat line.   

 

Nel corso dell'esecuzione dei provvedimenti restrittivi eseguiti in San Giovanni in Persiceto, Bologna, Riccione e Lecce, cui hanno partecipato oltre 30 uomini del Comando Provinciale di Bologna e dei Comandi locali nonché due unità cinofile antidroga, , sono stati rinvenuti complessivamente altri 150 grammi di marijuana, 15 grammi di haschisch ed un bilancino elettronico di precisione che veniva utilizzato per dividere, appunto con precisione e non suscitare reclami tra i vari clienti, a cui si aggiunge un panetto di hashish di 150 grammi già sequestrato in altra occasione.

 

Gli arrestati sono stati già trasferiti presso le carceri di Bologna, Rimini e Lecce dove li attenderà nei prossimi giorni l'interrogatorio di garanzia.

 

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