Bologna: questione Bonfiglioli, Masella (Prc) chiede apertura tavolo di confronto

Bologna: questione Bonfiglioli, Masella (Prc) chiede apertura tavolo di confronto

BOLOGNA - Leonardo Masella, capogruppo del prc, ha rivolto un'interrogazione alla Giunta regionale in merito alla decisione annunciata dall'azienda Bonfiglioli riduttori di mettere in cassa integrazione ordinaria oltre 1400 dipendenti degli stabilimenti emiliano-romagnoli per un periodo che durerà fino a dieci settimane, tra marzo e luglio di quest'anno.

 

Preoccupato per la ricaduta "disastrosa" che le misure annunciate dall'azienda avranno sull'intera economia regionale e sulle famiglie coinvolte, Masella chiede alla Giunta regionale di acquisire ogni utile informazione circa la reale motivazione che ha determinato tale decisione e invita quindi la Regione ad adoperarsi affinché sia promosso, con estrema urgenza, un tavolo di confronto con i vertici aziendali per la salvaguardia di tutti i livelli occupazionali e delle condizioni generali di reddito dei lavoratori e delle lavoratrici.

 

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Il provvedimento -  spiega l'esponente del prc -  interesserà i 600 addetti dei tre stabilimenti di Bologna, i 700 di Forlì e i 150 dello stabilimento di Vignola, oltre a circa 100 lavoratori interinali e con contratto a tempo determinato ai quali non saranno rinnovati i contratti allo scadere naturale. Secondo i sindacati, - ricorda il consigliere - il ricorso alla cassa integrazione,  comporterà una perdita in busta paga di circa 160 euro a fronte di un reddito mensile appena sopra i 700 euro.

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