Bologna, Sant'Orsola. Marino: ''Nessun complotto''

Bologna, Sant'Orsola. Marino: ''Nessun complotto''

Bologna, Sant'Orsola. Marino: ''Nessun complotto''

BOLOGNA - "Non credo nei complotti e non immagino che qualcuno possa aver complottato contro di me per impedirmi di operare un malato con grave tumore del fegato. Non credo che ci siano stati insomma dei complotti per impedire a un chirurgo di operare perche' era candidato alle primarie" per la leadership del Pd. Con un messaggio video sul suo sito internet, il senatore del Pd, Ignazio Marino, prende posizione in merito alle intercettazioni che hanno portato ad un'inchiesta sui veti politici che avrebbero impedito il suo approdo al Sant'Orsola di Bologna.

 

"Nella primavera del 2009 una prestigiosa struttura italiana, il Sant'Orsola di Bologna, mi ha offerto di operare nelle loro sale operatorie - ha raccontato il senatore del Pd -. Mi e' stato presentato un contratto scritto e immaginavo di portare la mia attività in quella importante struttura". Però, "nello stesso periodo mi sono candidato alle primarie della segreteria del Pd e successivamente ho ricevuto comunicazione dal direttore generale del Sant'Orsola che le sale operatorie non erano piu' disponibili perche' sottoposte a una ristrutturazione che terminava a fine 2010-inizio 2011".

 

Marino non rifiuta l'ipotesi del complotto, ma ha sostenuto l'esistenza di "un problema tra la politica e la sanita'". Nel senso che si deve fare in modo che i medici lavorino negli ospedali perche' sono bravi e non perche' hanno 'amicizie' influenti. "Credo - ha chiosato il senatore del Pd - che la politica debba star fuori dalla sanita' che serve alle persone, ai cittadini che rischiano di perdere il bene piu' prezioso, la salute".

 

Ecco perche' i direttori generali degli ospedali, "a cui affidiamo la responsabilita' di governare le strutture dove ci curiamo, e i primari, a cui affidiamo la nostra salute, vanno scelti sulla base delle capacita' e non della loro lealta' a un politico piuttosto che a un altro", scandisce il senatore Pd Questo, allarga lo sguardo, "e' un problema trasversale che riguarda tutto il paese" e siccome le elezioni regionali sono alle porte, "chiedo a Bersani, ai candidati presidenti delle Regioni e al Pd, di impegnarsi per fare di una sanita' pulita un tema centrale del programma di governo a livello regionale".

 

Marino ha concluso dicendo: "Dobbiamo tutti impegnarci affinche' il cittadino sappia che quando entra in un reparto di una Regione governata dal Pd sa che il primario non e' li' perche' e' amico del segretario di partito, ma perche' e' davvero il piu' bravo".

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