BOLOGNA - Tenta il suicidio gettandosi nella vasca di un cantiere: salvata dai Carabinieri

BOLOGNA - Tenta il suicidio gettandosi nella vasca di un cantiere: salvata dai Carabinieri

BOLOGNA – Voleva immergersi completamente in una pozza d’acqua melmosa, profonda tra i 50 ed i 100 centimetri, presso la cava della ditta “Lame 91 S.r.l. di via Longarola di Sala Bolognese. Sul posto, su richiesta di uno dei soci dell’azienda, sono intervenuti i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di San Giovanni in Persiceto che hanno tratto in salvo la protagonista dell’episodio (avvenuto martedì pomeriggio), una 41enne originaria di Montoro Inferiore (Avellino), ma residente a Bologna.


Gli uomini dell’Arma hanno tirato la donna fuori dall’acqua, evitando così che portasse a termine l’insano gesto, costringendola anche ad espellere l’acqua fangosa ingoiata che la faceva respirare affannosamente. A completare il soccorso è giunto personale sanitario del 118 che l’ha poi trasportata presso il reparto Psichiatrico dell’Ospedale S.Orsola – Malpighi di Bologna.

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Non sono ancora chiari i motivi che hanno indotto la donna a tentare il suicidio benché ai militari che l’hanno soccorsa essa abbia riferito di “avere il Diavolo dentro e che Gesù le aveva detto di purificarsi annegando”.

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