Bologna, 'Roccia' ammette: 'Ho comprato droga per me''

Bologna, 'Roccia' ammette: 'Ho comprato droga per me''

BOLOGNA - Si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha reso delle dichiarazioni spontanee al giudice, Danilo D'Alessandro, detto 'Roccia', il bodyguard e cognato di Vasco Rossi arrestato per detenzione di stupefacenti martedì scorso al termine di un'inchiesta della squadra mobile di Bologna su un gruppo di spacciatori albanesi.

 

'Roccia' ha detto di aver conosciuto uno degli albanesi arrestato per caso in un locale e questi gli aveva detto di avere cocaina buona. D'Alessandro, difeso dall'avvocato Aldo Savoi Colombisi, ha ammesso di aver comprato droga per uso personale e di averla anche ceduta gratuitamente in qualche occasione a suoi conoscenti, tra cui un certo ''Albero'' di cui non ha fornito il nome.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Dalle indagini è emerso che l'agente Carmelo Cagnolo, 36 anni, in servizio a Roma presso il Ministero dell'Interno, si dava molto da fare per conoscere lo stato dell'inchiesta. E lo faceva chiamando spesso un collega in servizio alla Questura di Bologna che nel tempo libero dava una mano allo staff del Blasco. Nei prossimi giorni i magistrati sentiranno il poliziotto in servizio alla Questura di Bologna che comunque non e' indagato.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -