Boom di rapine nella provincia di Forlì-Cesena, in calo nel resto della regione

Boom di rapine nella provincia di Forlì-Cesena, in calo nel resto della regione

Boom di rapine nella provincia di Forlì-Cesena, in calo nel resto della regione

BOLOGNA - Boom di rapine in banca nella provincia di Forli'-Cesena: nel 2009 il numero dei colpi agli sportelli (15 in tutto) e' aumentato del 50% rispetto al 2008. E' Bologna, pero', l'area dove, in termini assoluti, si e' registrato il maggior numero di rapine: 54, anche se in calo dell'11,5% sul  2008. In realta', con la sola eccezione di Forli'-Cesena, il fenomeno e' in diminuzione in tutta l'Emilia-Romagna, con una riduzione complessiva del 26%.

 

Record positivi per le province di Parma (-56,3%, 7 rapine in tutto), Piacenza (-66,7%, 5 rapine),  Ravenna (-57,9%, 8 rapine). Anche a Reggio Emilia il 2009 e' stato un anno di minore tensione, con una riduzione dei crimini in banca del 37,8%, per quanto, con 23 casi denunciati, la provincia sia seconda solo a Bologna. Al terzo posto per numero di rapine (18) Rimini, dove il calo e' stato comunque del 18,2%. Segue Modena, con 16 rapine (-11,1%). In coda Ferrara, con 5 furti nel 2009, il 16,7% in meno del 2008.

 

I cali generalizzati, pero', non lasciano tranquilla la Fiba Emilia-Romagna, il sindacato dei bancari della Cisl che ha elaborato i dati su scala regionale in base alle cifre fornite dall'Abi. "Nonostante una diminuzione delle rapine agli sportelli bancari- osserva il segretario, Marco Amadori- l'Emilia-Romagna rimane una delle regioni piu' colpite d'Europa e la quarte in Italia dopo Lombardia, Lazio e Sicilia. Nella nostra regione avviene, infatti, una rapina ogni 24 sportelli bancari, mentre in  Europa si verifica un evento criminoso ogni 50. E con i tagli alla sicurezza della manovra del governo si rischia di favorire un aumento del fenomeno".

 

Tra l'altro, fa notare Amadori, "se e' vero che il numero delle rapine diminuisce, e' altrettanto vero

che in Italia si continua a registrare un record negativo, quello del maggior numero di assalti tra tutti i paesi europei: 1.744 contro i 4.150 dell'intera Europa, il 42% in piu' nel 2009 rispetto all'anno precedente". Per questo il sindacato e' preoccupato per i tagli alla sicurezza previsti dalla finanziaria.

 

"Sebbene i dati generali presentino prospettive incoraggianti- conclude Amadori- grazie soprattutto all'opera congiunta di forze dell'ordine, magistratura, alcuni prefetti, banche attente al fenomeno e sindacato, gli impietosi dati italiani e regionali ci dicono che non possiamo assolutamente abbassare la guardia, pensando che il peggio sia passato". A maggior ragione in questo momento, in cui "i tagli programmati dal governo alle forze dell'ordine, alla magistratura e alle prefetture potrebbero  favorire una recrudescenza del fenomeno e rendere vani gli sforzi degli ultimi anni". (Dire)

 

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