Brisighella: a fine luglio addio alla Comunità montana. Nasce l'Unione dei comuni

Brisighella: a fine luglio addio alla Comunità montana. Nasce l'Unione dei comuni

FOGNANO - Un cambiamento storico per l'organizzazione amministrativa della collina faentina è dietro l'angolo. Il presidente della Giunta regionale ha, infatti, emanato il decreto di soppressione della Comunità montana dell'Appennino faentino in attuazione della L.R. 10/2008 di riordino territoriale.

 

Alla Comunità montana dell'Appennino faentino soppressa, subentrerà contestualmente, con successone a titolo universale di tutti i rapporti giuridici attivi e passivi, l'Unione dei comuni di Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme a condizione che entro il 23 aprile 2009 i consigli comunali dei comuni di Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme approvino l'atto costitutivo e lo statuto della nuova Unione come proposti dalla giunta della Comunità Montana. La mancata approvazione dei suddetti documenti entro il termine ultimo del 30 giugno 2009 equivarrà a mancata costituzione dell'Unione e avrà come conseguenza l'automatica soppressone della Comunità montana dell'Appennino faentino con l'attivazione delle procedure sostitutive regionali per regolare gli aspetti successori inerenti la sorte del personale, del patrimonio e per la definizione degli altri profili giuridici e finanziari.

 

Gli effetti giuridici relativi alla soppressione della Comunità montana dell'Appennino faentino e alla contestuale costituzione dell'Unione dei comuni di Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme, decorreranno, senza soluzione di continuità né giuridica né amministrativa, con la data di insediamento del consiglio dell'Unione. A tal fine lo statuto dell'Unione prevede che i consigli comunali di Brisighella e Casola Valsenio, come rinnovati a seguito delle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno 2009, provvedano entro 30 giorni dal loro insediamento a nominare i rappresentanti nel consiglio dell'Unione. Per il Comune di Riolo Terme non interessato dalla tornata elettorale, i 30 giorni decorreranno dalla data delle elezioni amministrative. In caso in cui i consigli comunali dei comuni dell'Unione non rispettino i suddetti termini, in via suppletiva e sino ad eventuale successiva designazione entreranno a far parte del consiglio dell'Unione i consiglieri comunali di maggioranza e i consiglieri comunali di minoranza che hanno riportato nelle elezioni amministrative le maggiori preferenze individuali, rispettivamente tra quelli eletti in una o più liste collegate al sindaco e tra quelli eletti in una o più liste non collegate al sindaco; in caso di parità di preferenze individuali prevale il consigliere più anziano di età.

 

La convocazione della prima seduta del consiglio dell'Unione sarà disposta dal sindaco più anziano secondo l'età entro 10 giorni dal completamento delle designazioni dei propri rappresentanti da parte dei singoli consigli comunali, ragion per cui si ritiene plausibile che l'effettiva soppressione della Comunità montana dell'Appennino faentino e la contestuale costituzione dell'Unione dei comuni avvengano a ridosso della fine di luglio 2009.

 

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Il decreto del presidente della giunta regionale è visionabile sul sito www.comunitamontana.ra.it.

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