Brisighella: una giornata in Val D’Amone, sapori da gustare, paesaggi da ammirare

Brisighella: una giornata in Val D’Amone, sapori da gustare, paesaggi da ammirare

BRISIGHELLA - Un itinerario suggestivo percorrendo "controcorrente" la Val del Lamone. Domenica 19 ottobre 2008 tre centri della vallata sono contemporaneamente in festa: a Brisighella, 14a Sagra dell'agnellone e del castrato; a S. Cassiano 37 a Sagra della polenta e a Marradi 45 a Sagra delle castagne.

 

Queste manifestazioni, ricche anche di appuntamenti musicali e culturali, sono la vetrina autunnale del territorio, a cominciare dall'esposizione di ovini e caprini  realizzata a Brisighella dal consorzio per la valorizzazione dei prodotti tipici dell'Appennino Faentino. Il Co.p.a.f. organizzerà un convegno alle 10,30 (nel parco Ugonia che ospita l'intera manifestazione) su i marchi IGP e QC assegnati ad agnello e castrato.

 

Segue a S. Cassiano la polenta, un piatto semplice e povero che ha nutrito le generazioni passate fino a tempi non lontani e che oggi viene riproposto arricchito di gustosi condimenti a base di manzo, capriolo, cinghiale, funghi e baccalà.

A Marradi sarò di scena il marrone, così importante per la sussistenza della popolazione nell'Alto e Medio Appennino, tanto da essere definito "il pane dei poveri".  Ora viene presentato nelle tradizionali leccornie quali il castagnaccio, i marrons glacés, le marmellate, la torta e i tortelli di marroni, le caldarroste. Alla sagra cittadina è stata assegnata la nomination "Premio Luigi Veronelli" per manifestazione più interessante, vivace e curiosa.

 

Queste eccellenze, che possono soddisfare i gusti più diversi dei visitatori, parlano il linguaggio della cultura e della tradizione locale, ma sono anche inserite in un presente che riscopre il piacere della genuinità e proiettate in un futuro che suggerisce interessanti prospettive per la ricerca e l'economia locale.

La cornice di queste sagre è offerta dal paesaggio che in questa stagione è tutto da ammirare, una tavolozza di colori che variano dal verde argenteo degli ulivi, ai toni più scuri delle piante sempreverdi, alle infinite sfumature e calde tonalità della faggeta.

 

Chi vorrà percorrere, in questa occasione, la vallata del Lamone, avrà anche la possibilità di un viaggio nella storia e nella memoria, sulle orme dei più antichi frequentatori che qui si sono avvicendati fin dalla preistoria, a testimoniare l'importanza di questa via di comunicazione tra Toscana e Romagna. Un doppio filo, costituito dalla strada e dalla ferrovia, si avvolge al corso del fiume Lamone, annullando i confini amministrativi, rinsaldando i legami tra i borghi e tra la gente.

Ma le occasioni non si esauriranno certo domenica, solo per citare quelle più vicine, si possono ricordare quella di domenica 26 ottobre a Brisighella con la 4° sagra della porchetta di mora romagnola e a Marradi con l'ultimo appuntamento con le castagne.

 

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Per informazioni: Ufficio informazioni Turistiche - Pro Loco Brisighella tel. 054681166, iat.brisighella@racine.ra.it  oppure www.brisighella.org

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