Bufera crocifisso, Corradi (Lega): "Regione esprima riprovazione in sede Europea"

Bufera crocifisso, Corradi (Lega): "Regione esprima riprovazione in sede Europea"

La Corte europea dei Diritti dell'uomo, il 3 novembre 2009, si è pronunciata contro la presenza del crocifisso nelle aule scolastiche.

 

Lo ricorda il consigliere regionale della lega nord Roberto Corradi in una risoluzione, in cui evidenzia che, "con questa decisione, l'Europa dei tecnocrati dimostra ancora una volta di essere lontana anni luce dal comune sentire dei popoli europei", per i quali il crocifisso non rappresenta solo il simbolo della religione cattolica, ma la loro stessa identità.

 

Appare addirittura "sconcertante" - scrive il consigliere - che si possa attribuire alla presenza del crocifisso nelle aule una "lesione alla libertà dei genitori di educare i figli".

 

"Evidentemente, - prosegue - negli ambienti politico-amministrativi-giudiziari che governano oggi le istituzioni europee, piuttosto che il crocifisso (che da 2000 anni testimonia i valori di pace della fede cattolica), prevale l'idea che "sia più educativa la presenza in aula di burka e spinelli".

 

La risoluzione firmata da Corradi impegna quindi la Giunta regionale ad esprimere al presidente del Parlamento europeo ed alla Commissione Europea la propria riprovazione rispetto alla pronuncia della Corte europea dei Diritti dell'Uomo e ad esprimere sostegno al Governo italiano che ha annunciato l'intenzione di opporsi ad essa nelle sedi competenti.

 

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