Calabria: intrecci tra mafia e politica, assessore Udeur in manette

Calabria: intrecci tra mafia e politica, assessore Udeur in manette

Ancora bufera sull’Udeur. Pasquale Tripodi (nella foto), assessore regionale della Calabria, è stato arrestato nell’ambito di una maxi-operazione svolta de centinaia di carabinieri al termine di un’inchiesta condotta dalla direzione distrettuale antimafia di Perugia. Complessivamente sono finite in manette una sessantina di persone. Tra i capi d’imputazione ci sono traffico di stupefacenti, riciclaggio di denaro proveniente dai traffici illeciti, estorsioni e altro.


L’arrestato più eccellente, come detto, è Pasquale Tripodi, assessore regionale in quota Udeur con delega al turismo ed alle attività produttive della Regione Calabria. Manette ai polsi anche per il sindaco di Staiti, Vincenzo Ielo, il vicesindaco di Brancaleone, Gentile Scaramuzzino, ed un tecnico del comune di Brancaleone, Domenico Vitale. Manette anche al esponsabile della filiale umbra di un noto istituto di credito.

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Gli inquirenti che hanno seguito l’indagine, hanno appurato che l’organizzazione faceva affari sugli appalti legati a centrali idroelettriche, come quella della Vallata dello Stilaro, nel comune di Bivongi (Reggio Calabria), ed infrastrutture turistiche calabresi. Tutto ciò, secondo l’accusa, avveniva con la complicità di amministratori pubblici.

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