Calcio scommesse, nuovo interrogatorio di Buffone: ''Solo chiacchiere in libertà''

Calcio scommesse, nuovo interrogatorio di Buffone: ''Solo chiacchiere in libertà''

Calcio scommesse, nuovo interrogatorio di Buffone: ''Solo chiacchiere in libertà''

RAVENNA - Nuovo interrogatorio mercoledì per Giorgio Buffone, il direttore sportivo del Ravenna agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Cremona sul calcio scommesse. Assistito dagli avvocati Alessandro Petrillo e Alfonso Vaccari, l'indagato ha affermato al procuratore capo Roberto Di Martino di non esser mai riuscito a vendere o a comprarsi una partita, ma implicitamente ha ammesso di averci almeno provato. Soddisfatti i legali.

 

Gli avvocati sono anche fiduciosi su una possibile concessione degli arresti domiciliari nei prossimi giorni. Quindi hanno sottolineato come Buffone "non ha guadagnato un euro in tutta la vicenda" e che gli "'abboccamenti' non si sono mai concretizzati in risultati alterati".

 

Buffone ha parlato di "chiacchiere in libertà", ribadendo "che nulla si è mai concretizzato". Giovedì sarà invece ascoltato l'albanese Ismet Mehmeti, ritenuto dal gip Guido Salvini "il finanziatore occulto del Ravenna".

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