Calciopoli riparte da Forlì. Spuntano nuove intercettazioni

Calciopoli riparte da Forlì. Spuntano nuove intercettazioni

Calciopoli riparte da Forlì. Spuntano nuove intercettazioni

Riparte il 14 dicembre il processo di Calciopoli a Napoli. E nel frattempo emergono collegamenti diretti con Forlì. E' il consulente della difesa di Moggi, il cesenate Nicola Penta, che ha chiesto l'aggiunta di nuove intercettazioni, migliaia, tra le quali molte centinaia arrivano proprio da Forlì. Da queste, fatte dall'ex guardalinee Gabriele Contini, sarebbero partite le indagini dei Carabinieri. L'ex assistente chiamava il responsabile arbitri del Milan, Leonardo Meani.

 

Lo si apprende da un'esclusiva del Resto del Carlino. Le telefonate di Contini a Meani, risalenti al periodo marzo-giugno, parlano di arbitri designati, di ammonizioni, dei vertici del calcio. Alcuni degli 11.500 file, al vaglio dei Carabinieri, dove Meani parla con diversi interlocutori, sono stati utilizzate dall'accusa per costruire la strategia. Pare che tra queste intercettazioni scottanti ci siano anche quelle con Contini. Infatti la difesa di Moggi sostiene, nella dichiarazione fatta al Carlino, che "L'inchiesta di Calciopoli è nata a Forlì".

 

Secondo l'informativa dei Carabinieri del 2 dicembre 2005 anche il guardalinee forlivese, Fabrizio Babini, fu invitato da Meani a redigere "una statistica di tutti i calciatori assenti per squalifica che incontrano la Juventus".

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