Caldo e sorrisi per gli albergatori in Riviera, ma gli stranieri non arrivano

Caldo e sorrisi per gli albergatori in Riviera, ma gli stranieri non arrivano

Caldo e sorrisi per gli albergatori in Riviera, ma gli stranieri non arrivano

CERVIA - Caldo e sole hanno cancellato il broncio dal viso degli albergatori della Riviera. Pienone nei week end e buone prospettive per luglio, anche se le prenotazioni continuano ad essere legate al meteo. Inoltre resta il grosso neo degli stranieri, soprattutto i tedeschi, che non prediligono più le coste romagnole per le proprie vacanze. A detta degli albergatori mancano qualità e quantità nei voli. Si tira comunque un sospiro di sollievo dopo le settimane 'buie'.

 

 

 

"Siamo ad un riempimento dell'85-90% - conferma il vicepresidente dell'Associazione Albergatori di Cesenatico, Adamo Guidi - luglio si presenta bene, anche se i turisti guardano le previsioni prima di muoversi e, se il tempo previsto non è buono, non sono disposti a spendere nemmeno 10 euro".

 

 

 

Il periodo della Pentecoste, infatti, è stato grigio in tutti i sensi. Sono state 3 settimane perse, soprattutto per il turismo straniero. "Questo inizio d'estate è stato positivo e atteso - afferma Danilo Piraccini, presidente della Cooperativa bagnini cervese - finora la stagione non è stata premiante. Abbiamo visto solo turisti di prossimità in spiaggia, attendiamo l'arrivo di quelli con le valige, anche se c'è il calo di prenotazioni, ormai fisiologico, per fine luglio. Le presenze di stranieri sono sempre il neo della stagione, negli ultimi 10-15 anni sono dimezzate".

 

 

 

"Gli stranieri non ci sono - sottolinea il presidente dell'Associazione Albergatori di Cervia, Terenzio Medri - e non è che non vadano in vacanza, semplicemente non vengono qui. Serve più impresa e meno politica. Occorre un aeroporto della Romagna che assicuri i voli low cost ed i charter, basta con la guerra tra gli scali".

 

 

 

"I voli sono poco frequenti ed i giorni fissi sono un problema - fa eco Guidi - la qualità non mancherebbe, perchè offriamo pacchetti da 160 euro per volo andata e ritorno più trasferimento. Serve un altro sforzo. Sul turismo tedesco abbiamo perso un buon 20-25% di presenze".

 

 

Insomma "il caldo ha portato presenze ed il primo sorriso per gli albergatori", ha spiegato Medri, ma il problema stranieri è imponente, anche perchè si tratta di un bacino che è sempre stato fondamentale per la Riviera, ed ora la concorrenza è spietata.

 

 

"Attendiamo le presenze alberghiere - conclude Piraccini - che rappresentano il 50% del turismo. Il bilancio lo faremo a fine ottobre, visto che quest'anno abbiamo posticipato la chiusura degli stabilimenti balneari di un mese".

 

 

 

Chiara Fabbri

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -