Campania in emergenza rifiuti, un Natale tra festeggimenti ed immondizia

Campania in emergenza rifiuti, un Natale tra festeggimenti ed immondizia

NAPOLI – E’ ancora emergenza rifiuti. Insieme ad alberi di natale, decorazioni e luci, nel giorno di Santo Stefano, il territorio è stato sommerso da 35 mila tonnellate di immondizia per le strade. Gli abitanti hanno protestato bloccando per tutta la giornata del 26 i binari della stazione Aversa.


Si è tornati alla situazione estrema dell’estate scorsa. A Napoli, le strade principali erano pulite, ma nel resto della provincia non si poteva respirare. Il commissariato ha deciso per una soluzione straordinaria e temporanea: la riapertura del sito di stoccaggio di Taverna del Re, a Giugliano, dove i primi camion carichi di rifiuti sono arrivati alle 13.Entro pochi giorni dovrebbe esser pronto il sito di stoccaggio di Casalduni.


Durante le feste i rifiuti sono aumentati del 40%. La situazione più drammatica riguarda la periferia dove si sono riversate per le strade 1400 tonnellate di immondizia. Nella provincia di Caserta le zone più disagiate sono quelle dell’agro aversano, dove mancano una discarica ed un sito di trasferenza.


Cassonetti in fiamme e monumenti sepolti dalla spazzatura, questo il quadro del natale campano, con oltre 100 interventi dei Vigili del Fuoco nelle ultime 24 ore.


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