Caos a Marassi, ultrà serbi bloccano Italia-Serbia

Caos a Marassi, ultrà serbi bloccano Italia-Serbia

Foto di repertorio-380

GENOVA - Caos allo stadio Marassi di Genova, dove si doveva ospitare Italia-Serba, valida per la qualificazione a Euro 2012. Dal settore riservato a circa 1.600 ultras serbi è cominciato un lancio di fumogeni prima verso l'adiacente gradinata nord, riempita da sostenitori azzurri. Il lancio è proseguito verso il campo, nonostante l'intervento dei vigili del fuoco. Subito sono intervenute le forze dell'ordine, mentre entrambe le squadre sono state fatte rientrare negli spogliatoi.

 

I serbi, in prevalenza ultranazionalisti, hanno spaccato i vetri che chiude la loro ‘gabbia', inneggiati da un capo ultrà con il volto travisato. Sugli spalti è stato esposto anche uno striscione con scritto "Il Kossovo è nostro". Chi voleva assistere ad una serata di festa ha abbandonato in fretta e furia ‘Marassi'. La polizia, in assetto antisommossa, si è schierata a bordo campo al di là della recinzione che circondava gli ultrà serbi. Il portiere titolare della Serbia Vladimir Stoikovic è stato colpito da un fumogeno prima della gara dai tifosi. Lo stesso giocatore ha chiesto di non scendere in campo dopo le minacce subite.

 

Già nel pomeriggio c'erano stati degli scontri e lanci di bottiglie contro la polizia, scritte sui muri di palazzo Ducale. La tensione nel centro di Genova tra i tifosi serbi e le forze dell'ordine era salita con l'avvicinarsi della partita. La situazione, in un primo momento tranquilla, è crollata intorno alle 19 alla partenza dei due cortei spontanei che hanno bloccato il centro della città. Il primo partito da piazza De Ferrari, il secondo da piazza Fontane Marose.

 

La Questura ha poi stabilito condizioni di sicurezza per giocare. Con 35 minuti di ritardo c'è stato il fischio d'inizio. Ma dopo appena sette minuti l'arbitro Thomson è stato costretto a sospendere la partita dopo un continuo lancio di fumogeni nell'area del portiere italiano Viviano. Alle 21.38 la decisione di andare direttamente negli spogliatoi. Doveva esser festa. E' stata una pagina vergognosa del calcio. L'Italia vincerà la partita 3-0 a tavolino. Ma l'aspetto più grave è che gli ultrà serbi hanno vinto la loro sfida.

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