"Cara Giorgia ti scrivo", lettere di una madre alla figlia nella 'porta accanto'

"Cara Giorgia ti scrivo", lettere di una madre alla figlia nella 'porta accanto'

"Cara Giorgia ti scrivo", lettere di una madre alla figlia nella 'porta accanto'

FORLI' - Mercoledì 15 dicembre alle ore 20:45 al Centro culturale San Francesco, a una anno e un mese esatto dalla morte della forlivese Giorgia Gagliardi in un incidente stradale sulla Cervese, sarà presentato al pubblico il libro che racchiude le lettere che la mamma di Giorgia, Marina Gamberi, ha scritto alla figlia e che ha deciso di rendere pubbliche.

 

Tutta Forlì probabilmente si ricorderà dell'episodio: Giorgia morì in un incidente d'auto nella notte tra il 14 e il 15 novembre 2009 mentre con le amiche Perla - anch'essa morta nell'incidente - e Sara stava andando a ballare; tutta la città si strinse attorno alle famiglie delle due ragazze. Qualche mese dopo quella notte la madre di Giorgia, Marina, per far fronte al dolore, iniziò a scrivere delle lettere alla figlia, decidendo poi di rendere pubblici i suoi scritti nella speranza che le sue parole possano essere d'aiuto a persone che stanno vivendo la sua stessa situazione.

Alla presentazione interverranno Massimo Pandolfi, giornalista caporedattore de Il Resto del Carlino che ha scritto anche la prefazione al volume, e Barbara Boattini di CartaCanta editore.

 

La serata sarà anche l'occasione per presentare la nuova associazione culturale "Giorgia sempre con noi" dedicata alla ragazza scomparsa.

 

Cara Giorgia ti scrivo Lettere di una madre alla figlia che ora vive "nella stanza accanto" di Marina Gamberi

Nella notte tra il 14 e il 15 novembre 2009 Giorgia, splendida ragazza da poco diciottenne, muore in un incidente d'auto. L'episodio desta incredulità in una tranquilla città di provincia che partecipa al dolore di una famiglia per la grave perdita. Pochi mesi dopo quella notte, la mamma di Giorgia, distrutta dal dolore, inizia a scrivere delle lettere alla figlia, nella convinzione che Giorgia da qualche parte c'è e l'ascolta - in un'altra stanza, per ora misteriosa. Confortata da una ritrovata serenità data dalla certezza di un disegno Divino, decide poi di rendere pubblici i suoi scritti per trasmettere ad altre persone che vivono lo stesso dramma quella forza che lei si sente arrivare direttamente dal suo bellissimo Angelo. E mentre tra le pagine si delinea il ricordo di una ragazza vitale e gioiosa, l'autrice scrive: «Non finirò mai di dire che il Signore è buono, e se ha voluto questo per te, è giusto così. Un domani saprò e sono sicura che comprenderò».

 

L'autrice

Marina Gamberi - Una donna come tante che per diciotto anni ha svolto il alvoro più dolce e più importante: quello di mamma. Ha cresciuto la figlia con amore e l'ha dolorosamente persa. E nonostante il dolore, l'amore le sta insegnando come continuare a vivere.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -