Casadei-Notte Rosa, Bartolini (PdL) attacca: "Raoul epurato in puro stile bulgaro"

Casadei-Notte Rosa, Bartolini (PdL) attacca: "Raoul epurato in puro stile bulgaro"

Luca Bartolini (PdL)-7

"Ancora una volta la sinistra non si è fatta sfuggire l'occasione per dimostrare quanto sia lontana anni luce dalla parola coerenza. I compagni, con Vasco Errani in testa, sempre pronti a tromboneggiare su presunte leggi bavaglio e tagli alla libertà e alla democrazia, hanno epurato in perfetto stile bulgaro Raoul Casadei dalla notte rosa, reo di aver dichiarato la sua simpatia per Silvio Berlusconi. Complimenti dunque ai nipotini (politici) di Gramsci, per questo abile esercizio di "vera" democrazia".

 

E' il duro attacco sferrato dal Consigliere regionale del PDL Luca Bartolini, intervenuto per commentare le dichiarazioni del cantautore romagnolo più famoso del mondo, nonché portabandiera internazionale della cultura romagnola, che ieri aveva detto alle agenzie di stampa "Voto Berlusconi, mi hanno escluso".

 

"Un atteggiamento di una gravità assoluta" ha subito rincarato Bartolini che ha poi puntato i fari sulla "perseveranza dei compagni nello sbarrare la strada a chi, nel corso di una straordinaria carriera, ha portato la cultura romagnola in giro per il mondo. Già lo scorso anno Casadei era stato incredibilmente escluso dalla manifestazione: quest'anno evidentemente si è deciso di perseverare nell'errore. Pur comprendendo - ha poi chiosato Bartolini - che probabilmente i gusti di Errani e compagni siano più affini alle arie di Prokofiev, Korsakov e Ciaikovsky, non riuscivamo a darci una spiegazione alla scelta, nonostante le interrogazioni presentate in Regione. Ora, invece, pare essere tutto più chiaro: siamo dinanzi ad una presa di posizione, che potrebbe aver ferito l'orgoglio politico del presidente della Regione, il quale, sospetta lo stesso Casadei, "avrebbe risposto all'affronto con la stessa moneta: boicottando chi più di tutti avrebbe desiderato esibirsi, e offendendo a sua volta l'identità romagnola e il tanto amato liscio".

 

"Ecco - ha sottolineato il Consigliere  del PDL - ci dispiace dover guastare la maionese demagogica della sinistra, sempre prontissima e scattante nel lanciare strali contro Berlusconi per difendere i vari Santoro, Luttazzi e compagnia bella, ma qui siamo davanti all'apoteosi dell'incoerenza, con atteggiamenti da soviet supremo. Senza contare, così come ho sottolineato nella nuova interrogazione in Regione appena presentata, che queste rinnovate prese di distanza dei vertici regionali da questa cultura del ballo nata in terra di Romagna, rappresentano un grave schiaffo a tutto il territorio Romagnolo. Dallo stesso Errani - ha poi concluso Bartolini - vorrei sapere se non appare quanto mai offensiva la sua pubblica dichiarazione attraverso la quale, in tempi non troppo lontani, avrebbe liquidato l'argomento ridicolizzando la tradizione romagnola e affermando testualmente "che non ci sta a farsi rappresentare dal "zum - pa - pa": certo, evidentemente preferisce danzare il kasaciov".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Come il solito il prode Bartolini non perde occasione per sciorinare la solita propaganda vittimista da PdL Avrebbe potuto comunque fare lo sforzo di controllare come si scrivono quei nomi russi: non e' "Korsakov" ma "Rimskij-Korsakov, e con "kasaciov" forse intendeva il "Casatschok", che però - spiace per lui - e' una canzone italiana e non russa. Curioso poi che Bartolini parli di "stile bulgaro" quando il suo partito ha sempre negato che vi sia stata una qualche epurazione ad opera del premier quand'era in Bulgaria.

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