Caserta, ambulanza senza Telepas. Paziente rischia la vita

Caserta, ambulanza senza Telepas. Paziente rischia la vita

CASERTA - Un'ambulanza del "118", che trasportava un 60enne che aveva tentato di uccidersi assumendo una sessantina di compresse antidepressive, è stata costretta a sfondare la sbarra del telepass del casello autostradale di Caserta Sud. Il motivo? L'Asl, secondo quanto denunciato del Sindacato autonomo medici italiani, non aveva pagato il Telepass. L'episodio si è consumato mercoledì mattina.

 

Tutto ha avuto inizio quando è stato richiesto l'intervento del "118" per un paziente di 38 anni che giaceva esanime in auto nel tratto tra Napoli nord e lo svincolo con l'asse viario Nola-Villa Literno. L'uomo aveva assunto 60 compresse di un farmaco antidepressivo. Dalla postazione di Marcianise è così partita da un'ambulanza per un intervento da "codice rosso".

 

L'uomo era già in fin di vita quando i sanitari sono giunti sul posto: immediati i soccorsi, ma arrivato al casello autostradale di Caserta Sud, l'autista dell'ambulanza s'è trovato di fronte alla sbarra del Telepass chiusa: il dispositivo non funzionava perché, secondo quanto denunciato dal Sindacato autonomo dei medici italiani, non era stata pagata una fattura di circa 600 euro.L'autista ha sfondato la sbarra ed il 38enne è stato salvato.

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