Caso Boccassini, indagato consigliere Csm Brigandì

Caso Boccassini, indagato consigliere Csm Brigandì

Caso Boccassini, indagato consigliere Csm Brigandì

ROMA - Il procuratore aggiunto Matteo Brigandì, membro laico della Lega al Csm, è stato indagato dalla Procura di Roma con l'accusa di abuso d'ufficio per aver passato al Giornale atti custoditi al Csm relativi a un procedimento disciplinare di 30 anni fa a carico del pm di Milano, Ilda Boccassini. I carabinieri hanno inoltre apposto i sigilli all'ufficio di Brigandì. Nell'ambito delle indagini è stata perquisita l'abitazione della cronista del Giornale, Anna Maria Greco.

 

L'inchiesta  a carico di Brigandì è partita da una denuncia da parte dello stesso Consiglio superiore della magistratura dopo la rivelazione del quotidiano "La Repubblica" che sosteneva come il consigliere avesse preteso gli fosse consegnato, per documentarsi, il vecchio fascicolo della disciplinare sulla Boccassini. "Non ne so nulla, e quindi non ho niente da dire", ha affermato il consigliere Brigandì.

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