CASO COPPOLA - Nuovi capi d'accusa per l'immobiliarista

CASO COPPOLA - Nuovi capi d'accusa per l'immobiliarista

Roma - Associazione per delinquere finalizzata all'appropriazione indebita e all'ostacolo dell'attività di vigilanza della Banca d'Italia. Sono le nuove imputazioni per l'immobiliarista Danilo Coppola, in carcere a Roma.

In varie città italiane sono in corso perquisizioni da parte della Guardia di Finanzia del Nucleo valutario della capitale presso le sedi di società di investimento mobiliare (sim) e istituti bancari, t nelle città di Roma, Torino, Napoli, Milano, Cuneo e Potenza.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La Procura di Roma, intanto, ha iscritto nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta inchiesta sul crac finanziario di oltre 130 milioni di euro dell'immobiliarista, i nomi di due persone di Massimo Faenza e Pietro D'Aguì, rispettivamente amministratori della Banca Italease e della Banca Intermobiliare (Bim). Per Faenza e D'Aguì sarebbe stato ipotizzato il reato di associazione per delinquere, cosa di cui è accusato anche Coppola.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -