Caso Cucchi, ''morte improvvisa'': revocato trasferimento dei medici

Caso Cucchi, ''morte improvvisa'': revocato trasferimento dei medici

Caso Cucchi, ''morte improvvisa'': revocato trasferimento dei medici

ROMA - Tornano al loro posto di lavoro presso il reparto sanitario degli istituti penitenziari di Rebibbia indagati per omicidio colposo nell'inchiesta sulla morte del geometra di 31 anni Stefano Cucchi e che, in seguito a questo provvedimento della Procura erano stati trasferiti in altri settori. L'indagine interna disposta dalla direzione del Pertini ha in sostanza rilevato che non c'è alcun addebito da muovere al comportamento dei tre sanitari.

 

Secondo quanto si legge nel provvedimento di reintegro adottato lunedì, la morte di Stefano Cucchi ha un carattere "improvviso ed inatteso in rapporto alle condizioni generali del paziente". "L'analisi non ha messo in luce -si legge nel provvedimento- sul piano organizzativo e procedurale alcun particolare elemento relativo ad azioni e/o omissioni da parte del personale sanitario con nesso diretto causa-effetto con l'evento in questione. Contestualizza e configura pertanto l'oggetto dell'indagine sotto il profilo di evento non prevenibile".

 

Il trasferimento, deciso in via provvisoria con ordine del giorno pubblicato il 18 novembre scorso, è stato revocato con decorrenza immediata.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -