Caso Franceschi, l'autopsia esclude percosse

Caso Franceschi, l'autopsia esclude percosse

VIAREGGIO - Si è svolta giovedì all'obitorio dell'ospedale ‘Versilia' di Viareggio la nuova autopsia sul corpo di Daniele Franceschi, il giovane morto nel carcere francese di Grasse lo scorso 25 agosto. Dagli accertamenti svolti dal professor Lorenzo Varetto, medico legale incaricato dalla famiglia, non sono emersi segni di lesioni traumatiche. Durante l'esame sono stati asportati campioni di tessuto che verranno analizzati successivamente.

 

Anche sulla frattura nasale, il medico è molto cauto, affermando di "non essere in grado di stabilire se ci sia o meno una frattura del setto nasale". Il professor Varetto ha annunciato che intende fare degli approfondimenti, non escludendo di recarsi anche in Francia se le autorità gli conceranno l'autorizzazione poiché è intenzionato a visionare di persona i campioni degli organi prelevati dal cadavere, tra cui cuore e cervello.

 

Non è possibile stabilire se Franceschi sia morto per infarto poiché il cuore è stato asportato in Francia. In merito alle modalità dell'autopsia effettuata in Francia, secondo il medico legale incaricato dalla famiglia, non ci sarebbero "anomalie".

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