Caso Marrazzo, ''video ancora in mano dei carabinieri indagati''

Caso Marrazzo, ''video ancora in mano dei carabinieri indagati''

Caso Marrazzo, ''video ancora in mano dei carabinieri indagati''

ROMA - Il tribunale del Riesame di Roma ha confermato la custodia in carcere dei carabinieri Carlo Tagliente e Luciano Simeone, accusati del ricatto all'ex governatore della regione Lazio, Piero Marrazzo, e disposto gli arresti domiciliari per Nicola Tamburrini. Nel motivare la decisione, il giudice ha spiegato che copie del video di Marrazzo con la transessuale Natalie "sono ancora in possesso dei carabinieri indagati e dunque attuale il pericolo che reiterino il reato".

 

Intanto sono prossime ad una svolta le indagini sulla morte di Brenda, la trans coinvolta nello scandalo sessuale che ha portato alle dimissioni di Marrazzo e morta nel rogo divampato il 20 novembre scorso nell'appartamento di via Due Ponti 180 a Roma. Gli inquirenti hanno anche messo a confronto le testimonianze di Barbara e Claudia, altra trans amica di Brenda. Dopo gli interrogatori di lunedì e di mercoledì in Procura, nei confronti di Barbara è scattato il sequestro di alcuni capi d'abbigliamento.

 

Fra questi un cappotto che il trans avrebbe indossato la notte in cui Brenda è morto. Gli indumenti saranno sottoposti ad analisi chimiche per l'eventuale rilevazione di tracce di fuliggine o di liquido incendiario compatibili con il rogo divampato nell'appartamento di Brenda. Si cercano anche tracce di sangue perché sul corpo di Brenda sono stati scoperti tagli che risalgono a 24-36 ore prima del decesso, probabilmente frutto di una lite.

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