Caso Mesiano, il Csm apre pratica a tutela del giudice

Caso Mesiano, il Csm apre pratica a tutela del giudice

Caso Mesiano, il Csm apre pratica a tutela del giudice

MILANO - La prima Commissione del Csm ha deciso di aprire la pratica a tutela del giudice milanese Raimondo Mesiano, dopo gli attacchi ricevuti in seguito alla sentenza con cui ha condannato al Fininvest a risarcire con 750 milioni di euro la Cir di Carlo De Benedetti sul Lodo Mondadori. L'intervento del Csm era stato sollecitato da una quindicina di consiglieri, i togati di Unicost, Magistratura democratica e Movimento per la giustizia e i laici del centrosinistra.

 

L'iniziativa era stata presa dopo che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, aveva definito "un'enormità giuridica" la decisione di Mesiano e i capigruppo del Pdl alla Camera e al Senato avevano parlato di "disegno eversivo". Martedì mattina la commissione di palazzo dei Marescialli ha affrontato il caso Mesiano parlando anche degli ulteriori attacchi rivolti al giudice negli ultimi giorni, con il video diffuso da Canale 5 e gli articoli pubblicati da Il Giornale.

 

La tutela, spiegano al Csm, riguardano "l'intera magistratura civile". La commissione, infatti, secondo quanto si apprende, ha ritenuto che gli attacchi rivolti a Mesiano abbiano avuto un "effetto intimidatorio".

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