Caso Rignano, "insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza''

Caso Rignano, "insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza''

ROMA - "Insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza''. Anche se per il momento non si conoscono le motivazioni che hanno determinato la clamorosa decisione del Tribunale del Riesame sembra che in sostanza sia questa la molla che ha spinto i tre giudici Bruno Scicchitano, Giovanna Schipani e Luca Dalla Casa a rimettere in libertà Patrizia Del Meglio, il marito Gianfranco Scancarello, le maestre Marisa Pucci, Silvana Magalotti ed il benzinaio Kelum Da Silva. Il prossimo 15 maggio verrà esaminato il ricorso della bidella Cristina Lunerdi.

''Aspettiamo le motivazioni del tribunale del Riesame''. Cosi l'avvocato Franco Merlino, che, insieme all'avvocato Antonio Cardamone, assiste alcune delle famiglie dei bimbi che avrebbero subito abusi sessuali nell'asilo di Rignano Flaminio, ha commentato all'ADNKRONOS la decisione appena emessa dal Tribunale del Riesame di Roma.

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''E' una decisione esemplare''. Cosi' gli avvocati Franco Coppi e Roberto Borgogno, difensori di Patrizia Del Meglio e di Gianfranco Scancarello, hanno commentato all'ADNKRONOS la decisione del Riesame.

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