Caso Ruby, Berlusconi: ''Io dimettermi? Non sono matto''

Caso Ruby, Berlusconi: ''Io dimettermi? Non sono matto''

Caso Ruby, Berlusconi: ''Io dimettermi? Non sono matto''

"Io dimettermi? Non sono matto e non faccio gestacci". Parla Silvio Berlusconi, indagato dalla Procura di Milano nell'ambito dell'inchiesta sul cosiddetto ‘caso Ruby' con le accuse di concussione e prostituzione minorile. Lasciando Palazzo Grazioli, il presidente del Consiglio ha scambiato qualche breve battuta con i giornalisti. "Sono sereno e mi sto divertendo a seguire la vicenda". Martedì pomeriggio il Cavaliere ha incontrato il capo dello Stato, Giorgio Napolitano.

 

Ma sul colloquio, durato circa un'ora, non ha voluto rilevare nulla: "Chiedetelo a lui". Al Colle il premier era accompagnato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta. Intanto i legali del Pdl fanno quadrato. Martedì i deputati-avvocato si sono riuniti alla Camera per esaminare la situazione che coinvolge direttamente il loro leader. E Niccolò Ghedini, legale del premier, ha detto che nell'inchiesta Ruby è stato fatto un abuso di legge, un blitz dove sono stati usati mezzi imponenti.

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