Caso Ruby, il procuratore Bruti Liberati: ''Procedure rispettate''

Caso Ruby, il procuratore Bruti Liberati: ''Procedure rispettate''

Caso Ruby, il procuratore Bruti Liberati: ''Procedure rispettate''

MILANO - Le procedure per l'identificazione di "Ruby", all'anagrafe l'anagrafe Karima El Mahroug, sono state effettuate correttamente. Lo ha garantito il procuratore della Repubblica di Milano, Edmondo Bruti Liberati, a proposito della vicenda di Ruby, la giovane marocchina portata presso gli uffici della Procura di Milano nella notte del 27 maggio scorso e dopo qualche ora rilasciata ed affidata alla consigliere regionale della Lombardia Nicole Minetti.

 

"Non sono previsti ulteriori accertamenti sul punto", ha spiegato Bruti Liberati, facendo riferimento alla procedura di identificazione, foto-segnalazione e affidamento della minore. Resta ancora da chiarire il nodo delle presunte pressioni, relative alle due telefonate giunte da Palazzo Chigi. Secondo quanto ricostruito dalla stampa nazionale, dopo la prima telefonata in cui parlò in prima persona Berlusconi, il suo capo scorta effettuò anche una seconda chiamata per avere chiarimenti sull'evoluzione della vicenda.

 

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