Caso Ruby, la difesa di Fede: ''Errori dai pm''

Caso Ruby, la difesa di Fede: ''Errori dai pm''

Caso Ruby, la difesa di Fede: ''Errori dai pm''

MILANO - Emilio Fede, indagato dalla Procura di Milano con l'accusa di induzione e favoreggiamento di prostituzione di 32 ragazze maggiorenni e di quella di Karima El Mahroug quando aveva 17 anni, ha ammesso di aver incontrato Ruby ad un concorso di bellezza in Sicilia nel 2009, ma di averla rivista solo la sera del 14 febbraio ad Arcore, senza averla peraltro riconosciuta.

 

La difesa del direttore del Tg4 ha depositato giovedì un'istanza con cui si chiede l'archiviazione della posizione del giornalista.  Secondo Fede, a fine dicembre, inizio gennaio 2009-2010, quando Ruby arrivò a Milano, non prese contatto con lui ma con un agente che dopo averla incontrata, non convinto, l'ha indirizzata a Lele Mora.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli avvocati del direttore del Tg4 hanno depositato alla procura di Milano la trascrizione e la registrazione di un colloquio avvenuto in un ristorante tra lo stesso Fede e l'agente, di cui non è statto fatto il nome, a testimonianza che non fu il giornalista a contattare e portare a villa San Martino la giovane marocchina. Insieme alla registrazione e alla trascrizione il legali chiedono che la posizione del direttore del Tg 4 sia archiviata.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -