Caso Ruby, Nadia Macrì per 5 ore davanti al magistrato

Caso Ruby, Nadia Macrì per 5 ore davanti al magistrato

Caso Ruby, Nadia Macrì per 5 ore davanti al magistrato

MILANO - Nadia Macrì, l'ex escort emiliana finita al centro di un'indagine condotta a Palermo e trasmessa per competenza a Milano, è stata ascoltata venerdì mattina dal procuratore aggiunto di Milano, Pietro Forno, come testimone informata sui fatti nell'ambito dell'inchiesta del caso Ruby che vede il premier Silvio Berlusconi indagato per concussione e prostituzione minorile. La giovane ha lasciato gli uffici della polizia giudiziaria a bordo di un fuoristrada.

 

Ai cronisti non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Macrì giovedì è stata la protagonista della puntata di ‘Annozero'. Intervistata da Sandro Ruotolo, l'ex escort ha affermato che il 24 aprile ha partecipato ad un festino ad Arcore al quale era presente anche Ruby. Sia lei che la giovane marocchina, ha aggiunto Macrì, avrebbero avuto 5mila euro come compenso.  

 

La giovane era stata sentita nei mesi scorsi nell'ambito di un'inchiesta della procura di Palermo su un traffico di droga nell'ambiente dei Vip e aveva riempito circa 300 pagine di verbali con le sue dichiarazioni. Il fascicolo, con la testimonianza della ragazza, è stato poi trasmesso ai pm milanesi. Agli investigatori aveva chiarito di aver avuto due incontri sessuali con il premier, ad Arcore e a Villa Certosa, e di aver ricevuto cinque mila euro per ogni prestazione.

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