Caso Ruby, nel pc della ragazza nessuna foto

Caso Ruby, nel pc della ragazza nessuna foto

Caso Ruby, nel pc della ragazza nessuna foto

MILANO - Il pc sequestrato alla giovane Karima El Mahroug, meglio conosciuta come Ruby, la marocchina coinvolta nell'inchiesta della Procura di Milano che vede indagato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con le accuse di concussione e prostituzione minorile, non sarebbero state trovati immagini relative a feste nelle residenze del Cavaliere. L'indagine si baserebbe in particolar modo sull'individuazione delle celle telefoniche.

 

In questo modo gli inquirenti hanno ricostruito la permanenza della ragazza per numerose notti ad Arcore. Ruby ha negato di aver fatto sesso con Berlusconi. In un'intervista rilasciata al quotidiano "La Repubblica" la giovane ha confessato che il Cavaliere le ha "dato 7mila euro solo perché gli ho chiesto aiuto per trovare lavoro. Il resto sono balle e non mi ha regalato né la macchina, né il centro estetico. Credo di essere stata una delle poche che non è mai stata con il presidente".

 

"Gli stanno gettando fango addosso, come sempre", ha detto la ragazza. Berlusconi, ritiene Ruby, non avere "nulla da temere". La ragazza ha affermato di essere stata tre volte a cena ad Arcore e ha fatto i nomi di altre donne presenti: "Aida Yespica, Barbara Guerra, Maristel Polanco, Natalia Bush e la stessa Nicole Minetti. E anche Barbara D'Urso, una volta". Gli uomini, invece, erano "Berlusconi, Fede e Lele Mora, una volta, mentre le ragazze "erano sempre una trentina".

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