Caso Terremerse, l'accusatore Renzi (PdL): "Ecco le incongruenze"

Caso Terremerse, l'accusatore Renzi (PdL): "Ecco le incongruenze"

BOLOGNA - Una presa in giro dei cittadini. Una difesa che non regge. Gioenzo Renzi, l'autore dell'esposto alla Procura di Bologna da cui parti' l'inchiesta su Terremerse, non si lascia convincere dalle argomentazioni del sottosegretario alla presidenza della Regione Alfredo Bertelli che ha assicurato la regolarita' degli atti amministrativi. Del resto, scrive l'ex consigliere regionale Pdl, sono le stesse argomentazioni di novembre, quando nel parlamentino di viale Aldo Moro si discusse  della richiesta del centrodestra di istituire una commissione d'inchiesta.

 

E "furono proprio queste argomentazioni, cosi' poco plausibili, a indurmi a presentare un esposto alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti". Renzi spulcia nelle determine dirigenziali e pesca la numero 16792 del 2005, quella con cui la Regione approva il progetto di Terremerse per realizzare un nuovo stabilimento enologico per la produzione di vini di qualita', in via Bicocca a Imola. E la determina 5825 del 2006, con cui si approva un progetto di variante a quel progetto, presentato dalla cooperativa il 23 marzo dello stesso anno.

 

Progetto "che principalmente e' costituito dalla struttura e dalle attrezzature elencate anche dalla successiva determina n.12997 del 20 settembre 2006, nella quale vi sono indicati i vincoli di destinazione d'uso che la Cooperativa deve mantenere, come ad esempio: 4 serbatoi inox da 300 ettolitri, con vincolo di destinazione per 10 anni a partire dal 26 aprile 2006; centrale frigorifera, 10 anni dal 26 aprile 2006; 4 pompe enologiche, 5 anni dal 14 aprile 2006; la sistemazione esterna, opere edili ed affini, strutture prefabbricate, impianto elettrico, 10 anni dalla data di rilascio del certificato di agibilita' da parte del Comune di Imola".

 

Per ricevere il contributo regionale, ricorda Renzi, il progetto "doveva essere realizzato entro il 31 maggio 2006, ed entro il 15 giugno 2006 doveva essere presentata tutta la documentazione necessaria per attestare la regolare esecuzione dei lavori, tra cui il certificato di conformita'  edilizia ed agibilita', che la Cooperativa Terremerse ha invece chiesto al Comune di Imola solo il 7 agosto 2007, cioe' ben 14 mesi dopo al termine previsto".

 

Tra l'altro, per Renzi, e' "incredibile che nella determina n.12997 del 20 settembre 2006 vengano indicati diversi macchinari ed attrezzature per i quali la coop Terremerse deve mantenere i

vincoli di destinazione a partire dal 26/28 aprile 2006 o dal 31 maggio 2006, e il 18 gennaio 2008 Agrea (Agenzia Regionale Erogazione Agricoltura) attesta che lo stabilimento enologico non

e' ancora produttivo e che e' di recente costruzione".

 

Per quale ragione, chiede il berlusconiano, "se i vincoli di destinazione delle attrezzature partono da fine aprile 2006, la campagna vitivinicola 2007-2008 viene effettuata nel vecchio stabilimento, quando invece tra la documentazione da presentare, indicata nella determina n.16792 del 14 novembre 2005, vi e' anche la denuncia di produzione relativa alla prima campagna vitivinicola  successiva alla realizzazione delle opere ammesse a finanziamento e nella determina n.12997 del 20 settembre 2006 si richiede espressamente copia della denuncia di produzione vitivinicola  2007-2008?".

 

Per quale motivo, incalza Renzi, "tra l'altro, viene richiesta la denuncia della campagna vitivinicola 2007-2008 e non quella 2006-2007, visto che nella determina del 2005 si parla della prima campagna vitivinicola successiva al progetto ammesso a finanziamento?". A questo punto, conclude Renzi, "credo che per conoscere se siano state rispettate tutte le prescrizioni" bisognera' aspettare il responso di Procura e Corte dei conti. (Dire)

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