Casola Valsenio celebra il 66° anniversario della Liberazione

Casola Valsenio celebra il 66° anniversario della Liberazione

Casola Valsenio celebra il 66° anniversario della Liberazione

CASOLA VALSENIO - L'Anpi in collaborazione con l'amministrazione comunale organizzano gli eventi del 25 e 28 aprile 2011 per celebrare il 66° anniversario della Liberazione.? Il concerto del Corpo bandistico "G. Venturi" aprirà il programma il 25 aprile al Parco "G. Cavina" alle ore 10,00, a seguire la benedizione e la deposizione di corone di alloro al monumento ai caduti e ai cippi che ricordano i caduti per la liberazione dal nazismo e dal fascismo. Alle 10,30 interverrà la Prof.ssa Federica Montevecchi.

 

Le commemorazioni proseguiranno giovedì 28 aprile alle ore 17.00 a Monte Battaglia con l'incontro dei rappresentanti del comune di Casola Valsenio, dell'Anpi e delle istituzioni con i partecipanti alla manifestazione "In bicicletta sulla Linea Gotica - La staffetta della memoria". La "staffetta", seguita dalla trasmissione "Caterpillar" di Radio2, è composta da una decina di operatori della Cooperativa sociale Costess di Jesi che dal 25 aprile al Primo maggio effettuerà la traversata dal Tirreno all'Adriatico sostando nei punti più importanti e simbolici della Linea Gotica per proporre testimonianze sui valori della Resistenza e della Costituzione.

 

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Alle ore 20.30 nella Sala "B. Nolasco" della Casa della Cultura si terrà la presentazione del romanzo "Il maglione rosso" di Maria Graziella Vezzi e del saggio "Storia minima di un Balilla mancato" di Domenico Alvisi. Sono previsti interventi degli autori coordinati da Beppe Sangiorgi. Maria Graziella Vezzi e Domenico Alvisi sfollarono da bambini da Fabbrico (RE) e da Bologna a Casola Valsenio, paese di origine delle rispettive famiglie, dove dall'autunno del 1943 alla primavera del 1945 furono testimoni delle tragiche vicende del passaggio del fronte, ricordate oggi in un romanzo e in un saggio.

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