Casola Valsenio, istituita la consulta dell'agricoltura e dell'ambiente

Casola Valsenio, istituita la consulta dell'agricoltura e dell'ambiente

CASOLA VALSENIO - In queste settimane, dopo quella del turismo, si è insediata la consulta dedicata all'agricoltura e ambiente. Un'assemblea composta dai rappresentanti delle associazioni agricole, della caccia, della cooperazione e dei gruppi consiliari. Durante il primo incontro si sono elette le cariche che guideranno quest'organo di consultazione. Come presidente è stato nominato Mirko Giacometti, come vicepresidente Marco Tronconi e Stefania Malavolti come segretario.

 

Tra gli argomenti che si dovranno affrontare e discutere in questo tavolo ovviamente predominante sarà quello dell'agricoltura. Verranno così messi sotto attenzione i problemi legati sia all'agricoltura intesa come attività produttiva sia come ma anche come salvaguardia del territorio. Un ruolo, quello agricolo, che è da sempre fondamentale per tutto il territorio. Per il presidente Giacometti «l'agricoltura di qualità può essere volano per tutti i settori economici. Per questo stiamo lavorando assieme all'Amministrazione comunale circa l'istituzione del mercato contadino, alla creazione di una collaborazione con il Comune per la manutenzione ordinaria della viabilità rurale e la cura del territorio in cui l'agricoltore non può che essere protagonista».

 

Altra questione è quella legata al Parco Regionale della Vena dei Gessi Romagnoli. Nella serata del 14 aprile scorso, il direttore del parco Massimiliano Costa ha illustrato il bilancio preventivo-programmatico 2010-2012 e il piano investimenti per il triennio. Per il presidente qualche situazione particolare è ancora da sottolineare. «Purtroppo, per l'agricoltura ed il territorio, chi ha deliberato il bilancio non ha tenuto in nessuna considerazione né l'agricoltura all'interno del Parco e, dei comuni che ne fanno parte, nemmeno il territorio del Parco. Per la parte corrente si nota una previsione di spesa doppia rispetto al bilancio 2009 pari a circa 400mila euro  mentre per gli investimenti si utilizzano 1,6 milioni di euro. Dal punto di vista agricolo ogni commento è superfluo, da notare che all'interno dello stesso è attiva la più grande cava di gesso a cielo aperto d'Europa, poco compatibile con la salvaguardia del territorio».

 

Per il sindaco Nicola Iseppi «la consulta è uno strumento fondamentale per l'Amministrazione. L'economia di Casola Valsenio dipende molto dall'agricoltura e in momenti duri come questi occorre dare voce, sostegno e aiuti a questo settore». Per il primo cittadino Iseppi. «L'istituzione di questo organo, che mette in stretta relazione agricoltura, ambiente e caccia, ha un indubbio riferimento al Parco. La consulta serve anche ad avvicinare queste diverse sensibilità e affrontare insieme le tematiche produttive dell'agricoltura e quelle turistiche/ambientali del Parco. Finché le associazioni agricole penseranno che è più facile stare alla finestra anziché sedersi al tavolo dell'esecutivo, lo strumento della consulta sarà uno dei pochi a loro disposizione per parlare con le Amministrazioni e con l'Ente Parco. Come giustamente ricorda Giacometti per il 2010 prevediamo ben 1,6 milioni di euro di investimenti, e di questo ne siamo fieri, senza aver creato sovrastrutture e costi imprevisti di gestione. Ringrazio quindi Giacometti e il vice sindaco Caroli per l'impegno che stanno mettendo in questa azione di mediazione tra Parco, agricoltura, turismo e ambiente. Stiamo tenendo fede ai nostri impegni elettorali di credere nel Parco, di sostenerlo senza creare dei "carrozzoni" e di far partecipare il mondo agricolo alle scelte strategiche dello stesso».

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