Casola Valsenio: successo per la Festa dei Racconti Dimenticati

Casola Valsenio: successo per la Festa dei Racconti Dimenticati

CASOLA VALSENIO - La Festa dei Racconti dimenticati, inserita per la seconda volta nel programma della rassegna di teatro per ragazzi "Casola è una favola" curata dal "Teatro del Drago" di Ravenna, ha visto una significativa partecipazione di pubblico nelle diverse iniziative programmate da venerdì 24 a domenica 26 luglio.

 

Tante le famiglie e i bambini, che durante il week-end hanno seguito gli spettacoli, partecipato ai laboratori e frequentato i ristoranti. E tanti i casolani che si sono fatti coinvolgere nella manifestazione, da spettatori e da protagonisti, partecipando al corso di recitazione, raccontando storie nella "Notte delle favole", allestendo le vetrine dei propri negozi, mettendosi in costume durante il Mercatino, mettendo a disposizione i cortili del centro. Buono è stato il riscontro anche in termini di presenze nelle diverse strutture ricettive

 

"Il cuore della manifestazione - afferma il sindaco Nicola Iseppi - sono le favole e i racconti della tradizione, i bambini e le loro famiglie, i luoghi di Casola e i casolani. Ed è la miscela di questi tre elementi - continua - che spiega il successo di una manifestazione iniziata appena un anno fa e che ha introdotto una decisa innovazione nell'impianto della manifestazione di Casola è una favola. Per questo - conclude - ringrazio Roberta Colombo e la famiglia Monticelli del Teatro del Drago per aver curato e assistito l'intera rassegna, e sottolineo come positivo sia stato il grande coinvolgimento di tutto il paese dai commercianti ai ristoratori, tutti partecipi alla trasformazione del paese in una grande favola".

 

Per Roberta Colombo, del Teatro del Drago "quella dei racconti dimenticati rappresenta una festa giovane, nata su un progetto di cultura turistica condiviso con l'amministrazione comunale, che sta crescendo grazie al contributo di tutta la comunità: dai "giovani" narratori, ai negozi, ai ristoranti, agli alberghi, agli agriturismo; dai casolani illustri come lo scrittore Cristiano Cavina, lo storico Beppe Sangiorgi, l'ex sindaco Giorgio Sagrini, al presidente dell'Anpi Aurelio Ricciardelli, al fulesta Sergio Diotti con la sua preziosa collaborazione, e a tutti coloro che hanno contribuito in modo fondamentale alla riuscita della manifestazione. La grande partecipazione di pubblico - continua il direttore artistico - ha confermato un vivo interesse per la manifestazione che va oltre i confini della regione, a testimonianza del fatto che anche nel 2009 esiste una sete di cultura e di teatro che non andrebbe ignorata".

 

La manifestazione ha attraversato il Mercatino delle erbe nella serata di venerdì 24 luglio mentre sabato 25, nella mattinata, una guida d'eccezione, lo scrittore Cristiano Cavina, ha accompagnato un folto gruppo di visitatori alla scoperta del paese attraverso itinerari nascosti in compagnia di racconti dimenticati. L'evento principale della giornata è stato "La notte delle favole" con oltre 200 persone, attraverso i vicoli e i cortili del vecchio borgo di Casola, che hanno ascoltato le storie e le leggende raccontate dai narratori del corso sulla tradizione orale. Infine domenica 26 luglio, una nuova ambientazione, il parco del Cardello. Qui si sono incontrati i narratori ed è stato possibile visitare il Cardello. Altro evento seguitissimo è stato quello dello spettacolo-ristorante (replicato nel pomeriggio) "Racconti di contorno" del Teatro Invito di Lecco.

 

Durante il week-end si è potuto pranzare e cenare nei ristoranti locali immersi nelle atmosfere di "Ti mangio una fiaba" e "A cena con le fiabe". Nelle stesse giornate, al Giardino delle Erbe, anche qui con il tutto esaurito, si poteva partecipare al laboratorio "Per nasi curiosi - Installazioni odorose", di Anna Sedioli e Luigi Berardi, per riscoprire il Giardino e le sue trame olfattive attraverso il gioco, il sogno e l'immaginazione.

 

Sul versante ricettivo ottimo è stato il riscontro generale degli operatori. Per Graziano Caroli, dell'agriturismo Mariano "la Festa dei racconti dimenticati è sicuramente un'iniziativa importante per il turismo collinare. La nostra struttura, infatti, nel week-end ha registrato il quasi tutto esaurito con la presenza di numerose famiglie proveniente da parti diverse del Paese". Per Katia Visani del ristorante Fava "una manifestazione fantastica nel vero senso della parola. Come ristorante ma anche nella vicina struttura ricettiva Rigenera abbiamo registrato il tutto esaurito. Pranzi, cene e pernottamenti sono stati apprezzati da tutti proprio per la proposta inedita e suggestiva. Questa festa - continua Katia - ha sicuramente spazi di accrescimento importanti e rappresenta una novità positiva per il turismo di qualità in collina".

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